Contratti di Solidarietà di tipo B – Estensione sotto i 15 dipendenti

Roma 29 maggio 2009

Oggetto: Contratti di solidarietà di tipo B
Estensione sotto i 15 dipendenti

Testo Unitario

Vi informiamo che, a seguito di una richiesta di chiarimenti da parte di Federalberghi in merito alla possibilità di applicare il contratto di solidarietà di tipo B anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, nonché sulla base di quanto richiesto al Governo dalle parti sociali nell’avviso comune, il Ministero del lavoro ha precisato che:

    i contratti di solidarietà ex art. 5, comma n. 5 legge n. 236/93, così come modificato dall’art. 7 ter, comma 9, lettera d) decreto n. 5/09 convertito nella legge n. 33/09, ha previsto l’estensione del
    contratto di solidarietà di tipo B a tutte le imprese con meno di 15 dipendenti;
    precisano poi che nelle imprese con più di 15 dipendenti le aziende sono tenute ad aprire la procedura di mobilità di cui all’art. 4 legge n. 223/91, mentre per quelle con meno di 15, tale procedura è
    sostituita da una semplice comunicazione che deve contenere la seguente dicitura “al fine di evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo”.

Considerato che nei nostri settori, i lavoratori che non hanno diritto alla cassa integrazione straordinaria sono migliaia e possono quindi accedere agli ammortizzatori in deroga delle regioni o a questo contratto di solidarietà, la norma introdotta è senz’altro positiva, ma di fatto non sarà esigibile poiché i 5 milioni di euro stanziati per i contratti di solidarietà di tipo B sono in via di esaurimento. Per questo motivo, le Segreterie Nazionali stanno predisponendo di concerto con Confcommercio, una lettera da inviare al Ministro del Welfare, affinchè sia predisposta una ulteriore copertura finanziaria.

Sarà nostra cura aggiornarvi tempestivamente. Alleghiamo lettere di risposta del Ministero del lavoro al quesito posto da Federalberghi.

p. FILCAMS-CGIL
Marinella Meschieri