Contratti: accordo rinnovo per il turismo, aumento 115 euro 150mila lavoratori, piu’ regole su terziarizzazioni

10/07/2010

Accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori del turismo che interessa circa 150 mila addetti. L’intesa è stata raggiunta tra le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e le associazioni datoriali aderenti alla Confindustria (Aica e a Federturismo). Il nuovo contratto (il vecchio era scaduto lo scorso 31 dicembre) decorre a partire dal primo gennaio 2010 fino al 30 aprile 2013, con un aumento salariale di 115 euro più un’integrazione economica di 210 euro da destinare secondo livello di contrattazione.
Grandi catene alberghiere, agenzie di viaggi e tour operator: sono tante le strutture interessate da questo rinnovo contrattuale. Un settore, quello del turismo caratterizzato da una forte stagionalità (i lavoratori oscillano da circa 700mila ad un milione a seconda del periodo), alta presenza femminile e tanti contratti a termine.
Tra i punti qualificanti dell’intesa, evidenziano i sindacati, la regole per il contrasto e la regolamentazione delle terziarizzazioni. Il contratto prevede in questi casi l’obbligo del negoziato, ricercando prioritariamente il mantenimento dell’unicità aziendale. La ditta che assume il servizio in appalto ha l’obbligo di garantire il mantenimento occupazionale, l’integrale applicazione del Ccnl del turismo sia nella parte economica che in quella normative.
Si è inoltre rafforzato il secondo livello di contrattazione demandando a questo il controllo dell’orario di lavoro e di tutte le forme di flessibilità.