Continuano gli scioperi unitari Uil, crescono i dubbi sul negoziato

26/02/2002


MARTED�, 26 FEBBRAIO 2002
Pagina 7 – Economia
Continuano gli scioperi unitari Uil, crescono i dubbi sul negoziato
Oggi il via al confronto tra le parti. Pensioni, sospesa la delega
La Cisl – l�unica che si presenta oggi da Maroni – scender� in piazza il 9 marzo. Luigi Angeletti, alla vigilia del congresso di Torino, affronta una difficile direzione
RICCARDO DE GENNARO

ROMA – Cgil unita, Cisl che ha qualche problema con la base, Uil spaccata o quasi. Se la confederazione guidata da Sergio Cofferati ha ritrovato l�unit� dopo la proclamazione, da sola, dello sciopero generale del 5 aprile, le altre due confederazioni sono al lavoro per evitare problemi nei rapporti interni, �a rischio� – soprattutto per quanto riguarda la Uil – in seguito alla decisione di partecipare al nuovo tavolo sulla delega relativa al mercato del lavoro. Il confronto, che prima o poi dovr� affrontare anche il problema dell�articolo 18, comincer� oggi in sordina: oltre a Cofferati, infatti, saranno assenti – per motivi diversi – anche Pezzotta e Angeletti.
Mentre la Cisl ha incaricato di rappresentarla Raffaele Bonanni, politicamente vicino all�area del governo, la Uil ha deciso – polemicamente – di non mandare nessuno. Non � un segreto che la confederazione guidata da Angeletti abbia incassato con dispetto la convocazione del tavolo prima del suo congresso nazionale, che si aprir� a Torino domenica. In secondo luogo, la Uil non ha gradito che nella lettera di convocazione si parli di discussione su tutti i punti della delega, senza che siano esplicitamente escluse le norme sull�articolo 18. Cosicch�, nella burrascosa riunione di segreteria di ieri, durata praticamente tutta la giornata, il leader della Uil, Luigi Angeletti, ha dovuto prendere atto di una spaccatura del suo sindacato, un fatto particolarmente grave a pochi pochi giorni dal congresso.
Mentre il leader dei pensionati, Silvano Miniati – che deve tra l�altro fare fronte all�attacco dell�area Uil vicina a Forza Italia, come la sanit� di Carlo Fiordaliso, che chiede lo scioglimento della Uil pensionati a favore delle categorie – invita a recuperare l�unit� con la Cgil, la Uiltucs (commercio) di Brunetto Boco scrive ad Angeletti e Musi, sollecitando la confederazione a indicare �una data per l�effettuazione dello sciopero generale�. Se poi si aggiunge il netto dissenso dei metalmeccanici e, in particolare, della Uil Piemonte di Giorgio Rossetto � facile immaginare che la direzione della Uil, convocata oggi, non sar� per Angeletti una passeggiata.
Non mancher�, infatti, chi gli far� notare i rischi dell�asse preferenziale che l�area �capitanata� dal segretario confederale Antonio Foccillo (ex pubblico impiego) tenta di instaurare con il sottosegretario al Lavoro Maurizio Sacconi e con uno degli estensori del Libro Bianco, Marco Biagi, vicinissimo anche a Stefano Parisi, direttore della Confindustria, di cui � consulente. N� mancher� chi sottolineer� un aspetto della trattativa che a Cisl e Uil sembra sfuggire: come si pu� discutere di ammortizzatori sociali e non di deroghe all�articolo 18? Un aumento delle risorse per i primi non ha infatti senso senza un indebolimento delle tutele occupazionali. Non sarebbe meglio – si chiede qualcuno – fare esplodere le contraddizioni e smarcarsi nello stesso tempo dalla Cisl, chiedendo di parlare subito di articolo 18 al tavolo per poter dire un �no� privo di ambiguit�? Oggi e in congresso le risposte.
Parecchio prolungato � stato anche l�esecutivo Cisl, che si � svolto dopo la segreteria e che ha dato mandato a trattare a Pezzotta all�unanimit�. La confederazione ha deciso anche manifestazioni articolate in tutta Italia per il 9 marzo. Data diversa da quella prevista sia dalla Uil (il work day del 16 marzo) che dalla Cgil (23 marzo con manifestazione a Roma prima dello sciopero del 5 aprile). Ma se le proteste organizzate sono divise, quelle spontanee proseguono in modo unitario. Oggi nell�area di Torino sciopereranno la Teksid di Carmagnola, la Fiat Hitachi di San Mauro e la Fiat Avio.
Intanto in Parlamento l�Udc chiede la sospensione della discussione in Parlamento anche della delega sulla riforma della previdenza.