“Conti” R.Bonanni: assurdo aver regalato 5000 euro a Totti

12/06/2006
    luned� 12 giugno 2006

    Pagina 2 – Primo Piano

    Bonanni: assurdo aver regalato 5000 euro a Totti

    intervista
    ALESSANDRO BARBERA

      ROMA
      �Siamo contrari� ma se la manovra-bis va fatta, allora bisogna colpire �evasione fiscale e rendite speculative�. E �cancellare� l’ultimo sgravio Irpef del governo Berlusconi a favore dei pi� ricchi. �Non capisco che senso ha avuto regalare cinquemila euro a Totti�. Alla vigilia dell’incontro con il governo il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, si dice contrario non solo alla manovra-bis, ma anche a misure compensative per rivedere, come ha proposto il ministro del Lavoro Damiano, il meccanismo che il primo gennaio del 2008 alzer� l’et� pensionabile da 57 a 60 anni. �Ho il sospetto che dietro alla revisione dello "scalone" pensionistico si celi dell’altro�. Se � cos�, spiega, �prima di toccare alcunch� � bene riflettere�.

        Bonanni, oggi siete convocati al tavolo del Governo. Ribadirete il vostro no alla manovra correttiva?

          �S�, e per due motivi: invece di preoccuparci di svuotare il secchio del debito, dovremmo riempire quello del Pil. Che � un modo pi� efficace di ottenere lo stesso risultato. L’altra ragione � che di solito le manovre correttive le pagano i soliti noti. Se poi va fatta, bisogna colpire evasione fiscale e rendite speculative. E cancellare l’ultimo sgravio Irpef del governo Berlusconi a favore dei redditi sopra i settantamila euro. Non capisco che senso ha avuto regalare cinquemila euro a Totti. Mi spiega che differenza fa per lui?�

            Aumentando le tasse per� non si aiuta la ripresa.

              �C’� anche un problema di equit�. Noi rappresentiamo i lavoratori dipendenti, coloro che riempiono l’83% delle casse dell’erario. E paghiamo un imponibile medio di 20mila euro. Il popolo dell’Iva ne dichiara mediamente 17mila�.

                E’ favorevole al taglio degli oneri sociali solo per le imprese pi� �virtuose� o pensa come Confindustria che dovrebbe essere generalizzato?

                  �Tendenzialmente sono pi� favorevole al cuneo selettivo. Ma voglio capire cosa significa in concreto. D’Alema ha ragione quando dice che non si devono distribuire soldi ai settori maturi. Bisogna fare delle scelte. La concorrenza la dobbiamo fare ai giapponesi, non ai messicani�.

                    Ci fa un esempio di sgravio �selettivo�?

                      �Siamo favorevoli all’idea del governo francese di premiare chi riassume gli ultracinquantenni rimasti senza lavoro e alla reintroduzione del credito d’imposta per chi assume a tempo indeterminato�.

                        La questione pensioni torna in primo piano. Circolano anche ipotesi di innalzamento dell’et� per le donne. Che ne pensa?

                          �Penso che c’� qualcuno che vuol fare l’apprendista stregone. Non capisco perch� ad ogni cambio di legislatura si debba toccare la previdenza�.

                            Non siete favorevoli alla revisione dello scalone?

                              �Certo che s�. Ma se si modifica lo scalone e basta. Se il governo lo fa, avr� il nostro applauso. Invece ho il sospetto che dietro a questa parola magica si celi dell’altro. Se � cos�, � bene sedersi ad un tavolo e riflettere bene prima di toccare alcunch�.

                                Si riferisce anche alla revisione dei coefficenti previsti dalla Dini? Secondo gli accordi avrebbe dovuto farla il governo Berlusconi.

                                  �Con l’ultimo intervento di Berlusconi la revisione � prevista al 2008�.

                                    Damiano per� ha detto pi� volte che per rivedere lo �scalone� ci vogliono misure compensative: costa almeno quattro miliardi di euro.

                                      �Certo, grandi disponibilit� non ce ne sono, ma � un costo affrontabile�.

                                        Beh, vista la situazione dei conti pubblici non lascia molto spazio di manovra al governo.

                                          �La proposta di rivedere lo scalone l’ha fatta Damiano. L’unico problema in materia di pensioni � il recupero dell’evasione contributiva. Se poi il ministro del Lavoro cerca coerenza rispetto alla Dini, si occupi di anticipare l’entrata in vigore della riforma del Tfr. Sono passati dieci anni e, grazie alla pressione delle lobbies assicurative, nessun governo si � fatto carico di compensare ai giovani l’enorme costo del passaggio dal sistema retributivo al contributivo. Se non fa questo mi ricorda la storia di quel pompiere francese il quale, poich� non c’erano mai incendi, per mettersi in mostra li appiccava�.