“Conti” Padoa-Schioppa non convince le imprese

12/06/2006
    sabato 10 giugno 2006

    Pagina 5 – Primo Piano

    RIFORME COLANINNO E MARCEGAGLIA: NO A INTERVENTI SCAGLIONATI SUL CUNEO FISCALE

      Padoa-Schioppa non convince le imprese
      �Il costo del lavoro va tagliato subito�

        Amedeo La Mattina
        inviato a SANTA MARGHERITA LIGURE

          No al taglio selettivo del cuneo fiscale. Non � ancora scontro aperto tra Confindustria e governo, ma poco ci manca. Sicuramente al convegno dei giovani imprenditori � molto forte l’irritazione per le parole di Tommaso Padoa-Scioppa su questo delicatissimo tema. Il ministro dell’Economia, in un’intervista proprio sul �Sole 24 Ore�, ha spiegato che la riduzione dei contributi fiscali non riguarder� tutte le imprese, ma sar� �selettivo�. In sostanza, �se si vuole che vada a beneficio del sistema economico, occorre che essa sia premiante per le imprese nelle quali le prospettive di crescita sono pi� forti�. Padoa-Schioppa � stato molto chiaro su questo punto e al mondo imprenditoriale ha chiesto una �contropartita�: un impegno a far crescere la produttivit� attraverso investimenti e ricerca.

          E’ stato Matteo Colaninno a dare voce al disappunto della Confindustria. �Ci aspettiamo – ha detto il leader dei giovani imprenditori – che il taglio di 5 punti del cuneo contributivo e fiscale, per tutte le imprese, sia realizzato entro l’anno. E, soprattutto, che non esaurisca l’ambito delle misure adottate dal governo a favore delle imprese�. Quel �per tutte le imprese�, Colaninno lo ha aggiunto al testo scritto dopo avere letto l’intervista del ministro Padoa-Schioppa. �Un’aggiunta non casuale�, ha spiegato a margine del convegno lo stesso Colaninno. E che la tensione sia alta, si � capito da una rettifica che ha fatto Emma Marcegaglia. E’ successo infatti che la vicepresidente di Confindustria, aveva dato ragione al ministro Padoa-Schioppa: il taglio del cuneo fiscale �non pu� essere visto da solo, perch� rischia di diventare una svalutazione che d� un vantaggio momentaneo�. Certo, aveva aggiunto la Mercegaglia, il fatto che sia una riduzione selettiva � �una novit� rispetto a quanto sentito in campagna elettorale, ma credo anche che sia uno stimolo rivolto a tutti a migliorarsi e innovare�. Qualche ora dopo ha fatto diffondere una nota nella quale ha precisato che il cuneo fiscale deve essere �appannaggio di tutte le imprese per consentire il recupero della competitivit�: altro discorso riguarda invece gli incentivi che dovrebbero favorire l’innovazione�.

            Comunque sia, un fatto � sicuro: con l’intervista del ministro dell’Economia si � aperta la trattativa tra governo e imprenditori. Anche se, per la verit�, il concetto espresso da Padoa-Schioppa era stato gi� anticipato dieci giorni fa dal premier Romano Prodi all’Assemblea annuale di Confindustria. Oggi sar� Luca Cordero di Montezemolo ad affrontare questo e altri temi che, con l’avvicinarsi della stesura del Dpef, diventeranno nodi che verranno al pettine. E si vedr� quale sar� il vero stato dei rapporti tra le parti sociali e l’esecutivo. E che peso avr� la parola �concertazione� che ieri qui � stata evocata dal presidente del Senato, Franco Marini.

              La seconda carica dello Stato ha ripreso il tema che gli � tanto caro, quello del dialogo sulle riforme istituzionali. Marini non si stanca di ripetere che le forze politiche in Parlamento devono trovare un forma di convivenza, avviare un �clima diverso�, chiudere �con l’infinita campagna elettorale che attanaglia il nostro Paese�. Ma per il presidente del Senato il dialogo dovrebbe essere una costante anche sui temi economici perch� � l’unica via per agganciare la ripresa. �Osservo con piacere che la concertazione sia uscita dai cassetti nella quale era stata sepolta�, ha detto l’ex leader della Cisl. E nella logica della �stabilit� e continuit� dei risultati conseguiti�, Marini ha sostenuto che alcune leggi approvate nella scorsa legislatura non vanno cancellate. La stessa legge Biagi pu� essere �miglorata�. Affermazioni che nell’Unione non piaceranno, ma qui, in ambienti confindustriali, sono state commentate molto positivamente perch� coincidono con il pensiero di Montezemolo. Lo stesso giudizio positivo � stato espresso sulle parole di Marini sul taglio del cuneo fiscale (�� una misura tonica per il sistema, per accrescere subito la competitivit�). La seconda carica dello Stato non ha fatto cenno ai tagli selettivi, ma ha riconosciuto che �sar� duro fare questo taglio�.