“Conti” Padoa-Schioppa: cura pesante per i conti

23/06/2006
    venerd� 23 giugno 2006

    Pagina 17 – Economia e Finanza

    LE RICETTE PER IL RISANAMENTO – DESTINATO A CRESCERE L’IMPORTO DELLA CORREZIONE D’ESTATE: �IL TERMINE MANOVRINA NON � APPROPRIATO�

      Padoa-Schioppa: cura pesante per i conti

        Si studia un taglio di tre punti del cuneo per tutti. In manovra bis una dieta per gli enti locali

          Alessandro Barbera
          ROMA
          La cura dovr� essere �pesante�, perch� �quando il malato � grave l’aspirina non basta�. Non ci saranno sconti per nessuno: �previdenza, sanit�, pubblico impiego ed enti locali�. Dopo aver messo in pre-allerta i sindacati sulla necessit� di una medicina amara per mettere in ordine i conti pubblici ora � il turno degli enti locali. Gi� a partire dalla manovra di luglio, fa capire il ministro dell’Economia, ci potrebbero essere tagli alla spesa per Regioni, Comuni e Province. Nel mirino ci sono soprattutto gli sprechi nella sanit� e nella spesa farmaceutica. La battuta scappata a Padoa-Schioppa durante il vertice di ieri a Palazzo Chigi ha messo in allarme molti presenti: �Non so se il termine manovrina � appropriato�. Molto dipender� dai dati sull’autotassazione di fine mese. Se andranno bene – fanno sapere fonti del Tesoro – la manovra bis star� sotto i dieci miliardi (fra tagli e misure per lo sviluppo); diversamente la cifra lieviter� attorno a 12-13 miliardi. Da decidere anche l’entit� della manovra di autunno che nelle intenzioni di Padoa-Schioppa dovr� comprendere interventi di razionalizzazione della spesa per previdenza e pubblico impiego. Oltre alla (quasi certa) moratoria dei contratti pubblici per due anni, ora si parla anche di un maxi piano di prepensionamenti da compensare con la stabilizzazione dei dipendenti precari e una revisione dei meccanismi pro-quota delle pensioni. Nella pubblica amministrazione, dice Padoa, c’� un problema di efficienza che va affrontato: �Perch� non � possibile esistano classi di dodici bambini con tre maestri�.

            Fra le misure per rilanciare l’economia non � ancora tramontata l’ipotesi di un taglio anticipato di una parte dei cinque punti di cuneo fiscale promessi da Prodi. Ieri � spuntata una soluzione di compromesso fra chi sostiene la necessit� di tagli selettivi e la richiesta di Confindustria di uno sgravio generalizzato. L’idea � quella di garantire tre punti per tutti, il quarto punto a favore di chi assume un numero minimo di persone a tempo indeterminato, il quinto per incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo. L’ipotesi prevede che anche i due punti di taglio �selettivo� siano automatici. Cio� le aziende non dovrebbero presentare alcuna documentazione, salvo il diritto dell’amministrazione di controllare se i requisiti siano stati rispettati. �Potrebbe essere un buon compromesso�, dice il presidente della commissione Bilancio del Senato, il diesse Enrico Morando. Nella Quercia e nell’ala sinistra della coalizione su un punto c’� la quasi unanimit�: il taglio dovr� essere ai cosiddetti �oneri impropri� e non ai contributi previdenziali, poich� in questo caso ci sarebbero effetti a cascata sulle aliquote pensionistiche. �Semmai si pu� discutere come distribuire i benefici�, dice il ministro del Lavoro Damiano.

              Al momento di definito non c’� molto, n� per la manovra bis n� per il Dpef che far� da cornice alla Finanziaria. �I cecchini girano d’estate�, ha detto ieri Padoa a chi gli chiedeva dettagli delle misure. Una volta pronto il men� della manovra di luglio, la prossima settimana ci sar� un vertice di maggioranza per decidere. Su alcuni interventi il consenso c’� gi�, come la stretta sui crediti Iva o il riallineamento delle rendite finanziarie. La loro somma potrebbe garantire un gettito fra i quattro e i cinque miliardi di euro.

                I problemi nella maggioranza arriveranno quando si dovr� affrontare la questione tagli, che in tempi brevi potrebbero toccare anche gli enti locali. �Se mettono mano alla spesa rischiamo anche noi�, dice l’assessore al Bilancio della Regione Lombardia Romano Colozzi. Anche se il ministro della Salute Livia Turco ha ribadito di essere contraria, potrebbe essere introdotto un ticket per le degenze ospedaliere per le fasce di reddito pi� alte. La revisione del �Patto di stabilit� interno�, cio� dei parametri di spesa da rispettare nei confronti dello Stato centrale, sar� invece in Finanziaria. �Per ora nessun giro di vite�, garantisce il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. Il 4 luglio ci sar� un nuovo vertice nel quale Padoa-Schioppa ha promesso di mettere sul tavolo manovra bis e Dpef. Da allora per� il tempo a disposizione sar� pochissimo: fra il 7 e l’8 luglio dovranno essere pronti entrambi i documenti.

                  Le vendite al dettaglio hanno registrato un aumento dello 0,6 per cento ad aprile rispetto al mese precedente e del 2,7% su base annua. Lo rende noto l’Istat. le vendite di prodotti alimentari hanno registrato un aumento tendenziale del 3, 7% e quelle di non alimentari dell’1,8%. Secondo la Confcommercio � comunque �prematuro parlare di una consolidata ripresa dei consumi�.