“Conti” «Manovra solo col consenso sociale»

08/06/2006
    gioved� 8 giugno 2006

    Pagina 12 – Economia

      Luned� vertice tra il premier e Cgil, Cisl e Uil che temono le prossime misure. Napolitano segue con attenzione gli esiti di Ecofin

        "Manovra solo col consenso sociale"

          Avviso di Bertinotti. Prodi ai sindacati: nulla di cui preoccuparvi

            ROMA – Il premier dice che non c�� niente da preoccuparsi, ma loro si preoccupano lo stesso. Anche se il governo assicura che non vi sar� politica dei due tempi, anche se tutti precisano che risanamento e sviluppo marceranno di pari passo, la manovra-bis non piace ai sindacati.

            Ed � essenzialmente a loro che ieri si � rivolto Romano Prodi premettendo che, certo, �i dati da cui dobbiamo partire non sono confortanti�, ma precisando anche come dalle parti sociali arrivino �preoccupazioni inutili�. Confindustria – non contraria alla correzione purch� siano garantiti interventi strutturali – e sindacati, secondo il premier �si preoccupano perch� � il loro mestiere, ma non capisco in realt� di che cosa debbano preoccuparsi, visto che la manovra-bis non l�abbiamo ancora definita�.

            Nell�attesa che premier e Cgil, Cisl e Uil si confrontino luned� in una riunione informale (cui far� seguito una con Confindustria e Ugl) una rassicurazione ancor pi� esplicito � arrivata dal presidente della Camera Fausto Bertinotti. �Le condizioni del paese – ha detto – non consentano di pensare a soluzioni di risanamento di bilancio, pur necessarie, secondo la formula dei due tempi: prima quello dei sacrifici e poi quello della ripresa. Questa formula � resa impossibile dal costo sociale pagato soprattutto dai ceti popolari in tutti gli anni precedenti�. Ora, �nella manovra risanamento e giustizia sociale devono risultare inscindibili� ha precisato.

            Ma se tanto si discute sul come e sul cosa fare – il ministro Pecoraro Scanio spera che �la manovra bis si possa ancora evitare�, Emma Bonino, ministro delle Politiche comunitarie, ricorda invece che �non vi pu� essere crescita senza rigore� – � fuori dubbio che il sindacato non � affatto convinto della manovrina annunciata. Guglielmo Epifani, leader della Cgil, teme che �la correzione possa mettere in discussione la contestualit� di interventi di sviluppo�. Ancor pi� esplicito Raffaele Bonanni della Cisl: �il governo sbaglia – ha detto – rischia di distrarsi dai problemi del paese, che sono quelli di esaltare, non di smorzare, i primi segni di ripresa�. E della stessa linea � il leader della Uil Luigi Angeletti.

            L�opposizione continua a dirsi convinta della totale inutilit� dell�intervento e spiega che di manovra-bis non c�� bisogno, visto che in realt� la Finanziaria 2006 basta e avanza. �Non possiamo accettare che si dica ci� che non corrisponde a verit�, ci� che � falso e cio� che la situazione dei conti pubblici italiani � fuori controllo� ha detto il leader di An Gianfranco Fini.

              (l.gr.)