“Conti” Epifani: basta spot, aspettiamo i fatti

11/09/2006
    domenica 10 settembre 2006

    Pagina 2 – Economia/Oggi

    Epifani: basta spot, aspettiamo i fatti

      Damiano: giusta la richiesta sindacale di dare il 40% del �cuneo� ai lavoratori

      di Luciano Luongo/ Pisa

        Era sereno ieri a Pisa. Come pi� sereno � il clima che si respira tra Governo e sindacato. E’ lo stesso Guglielmo Epifani che parla di “modalit� pi� istituzionali” di dialogo che sembrano aprirsi tra sindacato e Governo, e annuncia che la prossima settimana “sono stati messi in calendario degli incontri formali”. Ieri insieme al segretario nazionale della Cgil a Pisa c’era il Ministro del lavoro Cesare Damiano. L’occasione era di quelle che favoriscono le convergenze che nascono dalla storia comune e dalle radici identiche. Entrambi hanno partecipato alla Festa nazionale dell’ Unit� dedicata al Lavoro in corso a Ospedaletto di Pisa.

        L’occasione nel pomeriggio � stata la ricorrenza dei 110 anni della Camera del Lavoro di Pisa, una delle prime in Italia, e la presentazione del libro “La Camera del lavoro di Pisa: Storia di un caso”, curato da Gigliola Dinucci, e alla presenza del segretario provinciale Ds Ivan Ferrucci e del segretario provinciale della Cgil Paolo Graziani. In serata hanno partecipato insieme, Damiano ed Epifani, al dibattito su “Autunno 2006: un solo tempo per il risanamento e la crescita”. Ma il tema che ha aleggiato sugli incontri era quello della Finanziaria e delle pensioni. Epifani, rispondendo ai giornalisti ha detto che occorre che questo Governo stia attento ai messaggi che si trasmettono all’opinione pubblica: fino ad oggi si � parlato di tagli e pensioni”. Il segretario delle Cgil vede una situazione pi� rosea? “No, vedo una situazione uguale a prima”, ma il percorso si avvia sui giusti binari, per Epifani, il quale ha aggiunto di non condividere le posizionoi dei �tecnocrati della Bce�. “Il confronto con il sindacato – ha detto il ministro Damiano– ci deve essere sempre. La legge finanziaria � impegnativa. Abbiamo rifiutato la politica dei due tempi, ma abbiamo condizionato l’obiettivo a criteri di sviluppo e equit�. La concertazione consentir� di arrivarci. Il paragone con il Governo Berlusconi non esiste. Noi vogliamo arrivare ad una sintesi di equilibrio. Non accettiamo una logica di tagli”.

        Un riferimento anche al cuneo fiscale. “La richiesta del sindacato di volere almeno il 40% � giusta”. I due esponenti hanno incontrato anche i lavoratori della Leader Pumps di Bientina (che conta 150 dipendenti circa di cui un terzo rischia la mobilit�) e hanno assicurato il loro interessamento alla vertenza. Non � l’unica nemmeno in questo territorio. Questa parte della Toscana � terra di lavoro oltre che di ricerca. Nel corso dell’ incontro si sono ripercorse le lotte sindacali che hanno attraversato il secolo scorso: tra i metalmeccanici della Piaggio, tra lavoratori della zona del cuoio nel Valdarno inferiore, tra i chimici pisani. La locale Camera del Lavoro, una delle prime in Italia, � nata il 19 luglio 1896 e fu chiusa subito dopo per lo stato d’assedio dopo gli scioperi contro il carovita.