“Conti” Contratti bloccati per frenare il deficit

21/06/2006
    mercoled� 21 giugno 2006

    Pagina 17 – Economia e Finanza

    LE RICETTE DEL RILANCIO TOMMASO PADOA-SCHIOPPA ANNUNCIA PI� SEVERIT� NEL VERIFICARE I BILANCI DEGLI ENTI LOCALI: �RICORDATEVI LA BANCAROTTA DI NEW YORK�

      Contratti bloccati per frenare il deficit

        Il governo prepara la moratoria degli statali: per quest’anno niente soldi. Sindacati sul piede di guerra

          Stefano Lepri
          ROMA
          �La bancarotta del Comune di New York � un evento rimasto nella memoria degli americani…�: a queste parole del ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, un brivido � corso nella sala dove con lui e il ministro degli Affari regionali Linda Lanzillotta erano riuniti ieri pomeriggio una quarantina di rappresentanti degli amministratori locali, in prima fila il presidente della conferenza delle Regioni, l’emiliano Vasco Errani. Ma poi �c’� stato dialogo� sul contenimento delle spese, riferisce il presidente del Molise Michele Iorio, che era stato tra i pi� polemici; e nuovi tagli per il 2006, con la manovra-bis, sono esclusi.

            Nel frattempo, fuori dalla sala scoppiava una nuova grana, sempre a proposito dei tagli alle spese. Il ministro della Funzione pubblica, Luigi Nicolais, ha detto di �non poter escludere� che Padoa-Schioppa proponga una moratoria sul rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti, ma che personalmente si sarebbe impegnato �affinch� ci� non succeda�. Subito i dirigenti sindacali, a cominciare dal leader della Cisl Raffaele Bonanni, hanno dato l’altol�. In realt� Padoa-Schioppa, poich� di fondi per i contratti in bilancio non ce ne sono, avrebbe preferito che della questione non si parlasse affatto, per il momento.

              Nella manovra-bis dunque non ci sar� nulla che riguardi i contratti del pubblico impiego; rester� in vigore, per il momento, la legge finanziaria lasciata dal governo precedente, che i soldi non li d�. Se ne parler� pi� in l�, in sede di concertazione tra governo e sindacati. L� casomai si proporr� uno scambio tra minori aumenti contrattuali e misure a favore dei precari del pubblico impiego: Nicolais fa capire che potrebbe trattarsi di un calendario di assunzioni per una parte dei �precari stabili� ossia quelli che �lavorano nella pubblica amministrazione da otto-dieci anni�.

                L’incontro del ministro dell’Economia con gli amministratori, in preparazione di un incontro plenario governo-enti locali che si terr� domani, � andato bene perch� non si sono fatte cifre per il dopo. A Comuni, Province e Regioni � piaciuto che Padoa-Schioppa annunci il ritorno al vincolo dei �saldi�, abbandonando il metodo dei tetti di spesa alle singole voci; cos� gli amministratori saranno liberi di decidere se impegnare in un settore i soldi risparmiati in un altro. �Ci sono tutte le premesse per un buon lavoro� dichiara Errani.

                  Ma l’intenzione di Padoa-Schioppa, simboleggiata dall’esempio di New York, � che il vincolo di bilancio agli enti locali, sia pure attraverso il saldo complessivo, divenga forte. Non dev’essere un �vincolo morbido� (�soft budget constraint� nel gergo inglese degli economisti) pieno di falle ed eluso in mille modi, come � stato in passato. Per questo il ministro vuole leggere chiaro nei bilanci degli enti locali, che devono essere armonizzati nei criteri, mentre adesso ognuno li compila a modo suo.

                    Il principio � chiaro: il Tesoro non colmer� i deficit �a pi� di lista�, chi spender� troppo dovr� aumentare le tasse ai suoi cittadini: �alla piena autonomia di bilancio dovr� corrispondere una piena responsabilit� finanziaria�. I Comuni agiranno sull’Ici e sull’addizionale Irpef comunale che sar� sbloccata, le Regioni sull’Irap e sull’addizionale Irap regionale. Quando si parler� in concreto delle risorse da assegnare, emergeranno i contrasti, come fa gi� capire l’assessore al Bilancio della Lombardia Romano Colozzi: �per le Regioni i saldi andrebbero considerati al netto della sanit� e del co-finanziamento dei progetti europei, altrimenti il sistema non reggerebbe�.

                      Sul contenimento della spesa sanitaria, numeri e regole saranno stabiliti entro l’estate; al nuovo sistema di responsabilizzazione degli enti locali si penser� in autunno. Da parte sua il sindaco di Ancona Fabio Sturani, vicepresidente dell’Anci, preannuncia che i Comuni, per almeno un terzo gi� incapaci di rispettare i tetti di spesa 2006 della finanziaria Tremonti senza incontrare difficolt� per pagare gli stipendi, chiederanno che ne siano revocate le sanzioni. Il governo sa che i tagli di Tremonti non sono attuabili per intero (-7,5%) ma non intende cedere su tutta la linea.