“Conti” C.Damiano: «Sacrifici per le grandi rendite»

19/06/2006
    sabato 17 giugno 2006

    Pagina 11 – Economia

    L�INTERVISTA

      Il titolare del Lavoro: bisogna spostare risorse verso i redditi pi� bassi, a partire dal fiscal drag

        �Sacrifici per le grandi rendite sulle pensioni dovremo discutere�

          Il ministro Damiano: va rivista la riforma fiscale di Tremonti

            ROBERTO MANIA

              ROMA – �Il Paese ha bisogno di segnali di equit�. � finita la stagione in cui vince chi � pi� furbo, chi evade le tasse, chi la fa in barba alle leggi. Dobbiamo tornare alla sana epoca in cui chi rispetta le regole viene premiato. Sar� un po� antico, ma io, da questo punto di vista, mi considero molto antico�. � in questo modo che Cesare Damiano, ministro del Lavoro da un mese, dice che questa volta i sacrifici l� far� chi ha guadagnato negli anni passati. I ceti medio-alti, quindi, favoriti dalla riforma fiscale di Tremonti che proprio per questo va rivista. O chi si � arricchito attraverso la speculazione finanziaria, approfittando di una tassazione che non ha pari in Europa. E sul tema spinoso delle pensioni dice: �� un argomento ancora da discutere�.

              Il ministro Padoa-Schioppa ha sostenuto che non si possono aumentare le tasse e che invece si dovr� intervenire sulla spesa. Forse anche sulle pensioni. Lei ritiene che la spesa previdenziale possa essere ridotta?

                �Padoa-Schioppa pone un problema giusto: quello di rimettere in ordine i conti pubblici perch� l�eredit� che ci ha lasciato il governo di centrodestra � molto pesante. Al tempo stesso il governo, compreso il ministro dell�Economia, non intende distinguere il momento del risanamento da quello dello sviluppo e dell�equit�: le tre cose devono camminare insieme. Fatta questa premessa ritengo che trovare le risorse non sia affatto semplice. Ma molto si pu� ottenere con una lotta serrata all�evasione e all�elusione fiscale e contributiva. Solo per fare un esempio ricordo che ammontano a 58 miliardi i crediti dell�Inps certificati ma non riscossi. In Italia c�� poi un altro problema che riguarda la diversa tassazione tra lavoro, profitto e rendita. E per quanto riguarda quest�ultima si tratta di avvicinarsi gradualmente alla situazione europea�.

                Pensa che si debba inasprire la tassazione anche sui Bot?

                  �No, non sto parlando dei Bot. Penso ai grandi patrimoni, alle grandi plusvalenze�.

                  La lotta all�evasione fiscale, le tasse sulle rendite. Non � un po� poco?

                    �Data l�alta incidenza dell�evasione fiscale non sottovaluterei affatto questo aspetto. Ma mi faccia proseguire. L�azione del governo sar� all�insegna dell�equit�. Ed � per questo che ritengo che andr� modificato il secondo modulo della riforma fiscale voluta da Berlusconi. Penso, in prospettiva, ad una rimodulazione delle aliquote. Va cambiato il carattere della riforma per spostare quei sei miliardi verso i redditi pi� bassi. Vorrei ancora ricordare che il governo Berlusconi non ha restituito il fiscal drag che interessa il 75% delle famiglie. Insomma penso che dal complesso di queste azioni si possano recuperare molte risorse, oltre che attraverso il contenimento delle spese che gi� stiamo avviando�.

                    E le pensioni? Erano state avanzate alcune ipotesi come quella di bloccare le uscite per le pensioni di anzianit�.

                      �Noi non abbiamo mai avanzato alcuna ipotesi. Sono argomenti ancora da discutere. Stiamo esaminando la situazione perch� ci sono alcuni problemi urgenti da affrontare come il superamento del cosiddetto "scalone" che dal 2008 innalza l�et� per la pensione di anzianit�.

                      Come pensa di sostituirlo. E, soprattutto, come pensa di sostituire i risparmi previsti (circa 4 miliardi) da quella misura?

                        �Ho gi� detto che, insieme alle parti sociali, andr� trovata una soluzione per un�uscita dal lavoro pi� morbida e per ottenere gli stessi risparmi derivanti dallo "scalone"�.

                        Quando comincer� a cambiare la legge Biagi?

                          �La legge 30 � solo un aspetto dell�insieme di interventi negativi che il centrodestra ha realizzato nella legislazione sul lavoro. Per esempio credo, se ci saranno le risorse, che dovrebbe essere ripristinato il credito di imposta per chi assume a tempo indeterminato nelle aree svantaggiate e per chi converte i contratti in rapporti stabili. Ma credo anche che si debba innalzare gradualmente la contribuzione sulle collaborazioni a progetto per ridurre il delta con il costo del lavoro dei contratti normali. Sulla Biagi, l�ho gi� detto, resto al programma dell�Unione, al superamento del job on call, dello staff leasing, dei contratti di inserimento�.

                          Ma intanto ha applicato la Biagi con la circolare che punta a ridurre gli abusi nei call center.

                            �� sorprendente come il governo del centrodestra abbia lasciato nel cassetto le poche cose buone in materia di lavoro: dalla riforma degli ammortizzatori sociali a quella sul lavoro a progetto. Io ho cominciato a rendere pi� trasparente l�impiego delle collaborazioni nei call center per impedire gli abusi che si verificano. Questo � un esempio di politica riformista e di concretezza�.