“Conti” Bonanni: sull’età del ritiro pronti a discutere

18/07/2006
    marted� 18 luglio 2006

    Pagina 35 – Economia

    Bonanni: sull’et� del ritiro pronti a discutere

      �Ma il governo vada all’attacco contro il caro-bollette e l’evasione fiscale�

        ROMA – Segretario, il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, ha detto in Parlamento che bisogna tagliare la spesa per pensioni, sanit�, pubblico impiego, enti locali, come indicato dal ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa.

          �Veramente – risponde il leader della Cisl, Raffaele Bonanni – il governatore ha detto anche un’altra cosa, che a me ha fatto molto piacere,ovvero che bisogna fare una lotta senza quartiere contro l’evasione fiscale. Pi� recuperiamo risorse da qui e pi� possiamo abbassare le tasse: pagare tutti per pagare meno�.

          Va bene, ma sui quattro capitoli di spesa da tagliare lei che cosa dice?

          �Che se affrontiamo il problema dell’evasione fiscale e contributiva, che ammonta a 230 miliardi di euro all’anno, allora possiamo gestire meglio il problema della spesa sociale. Per esempio, sulle pensioni, il recupero dei contributi evasi pu� far migliorare di molto i conti�.

          Solo questo? Draghi ha detto che bisogna aumentare l’et� pensionabile.

          �Nessuno pu� negare una cosa di buon senso, cio� che con l’allungamento della vita media si possa restare di pi� al lavoro. Ma a due condizioni: che questa sia una scelta volontaria del lavoratore e che siano tutelate le attivit� usuranti. Insomma, la Cisl � pronta a discutere, sulle pensioni come sugli altri capitoli, ma non per tagliare bens� per riformare, ristrutturare�.

          Il governo ha promesso l’apertura di tavoli sui singoli temi.

          �S�, ma i tavoli non possono nascere alla rinfusa. Vanno coordinati da Palazzo Chigi secondo una precisa filosofia. Per questo con Gugliemo Epifani (Cgil) e Luigi Angeletti (Uil) ho chiesto un incontro urgente al presidente del Consiglio, Romano Prodi. Aspettiamo la convocazione�.

          Quale �filosofia� dovrebbe seguire Prodi?

          �Quella della politica dei redditi. Che si attua muovendo quattro leve. La prima � quella per il ritorno a un fisco progressivo, che significa niente condoni, tassazione delle rendite finanziarie e cancellazione del secondo modulo della riforma Tremonti, che ha favorito i redditi pi� alti�.

          Le altre leve?

          �La seconda � quella per il controllo dei prezzi e delle tariffe. Bersani non si fermi alle liberalizzazioni "importantine", faccia anche quelle "importantone" per favorire la discesa delle bollette del gas, della luce, dell’acqua, dei telefoni. La terza leva � quella della riforma del sistema contrattuale. Qui il governo ci pu� aiutare defiscalizzando o esentando dai contributi gli aumenti di secondo livello. Infine, la quarta leva della politica dei redditi � quella per potenziare i servizi locali, dagli asili all’assistenza�.

          S�, ma quale � il contributo del sindacato al risanamento e alla ripresa?

          �Noi ci possiamo mettere un di pi� di flessibilit� contrattata del lavoro e la disponibilit� alle riforme nei settori indicati. Ma, ripeto, bisogna partire dal fatto che dipendenti e pensionati, finora, hanno pagato le tasse due volte: per loro e per chi evade�.

          Enrico Marro