“Conti” Bersani: aiuti alle imprese per crescere

20/06/2006
    marted� 20 giugno 2006

    Pagina 13 – Economia&Lavoro

    Bersani: aiuti alle imprese per crescere

      Il ministro trova gli applausi dell’Assolombarda. Montezemolo: tasse? Prima lotta all’evasione

        di Giampiero Rossi/ Milano

        ATTEGGIAMENTI �Laboriosit�, rigore, spirito civico e solidariet� sono parole che appartengono al nostro dizionario�. Il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, conclude cos� il suo intervento all’assemblea generale di Assolombarda. E questa volta, a differenza di quanto era accaduto davanti alla platea di Confindustria, l’intervento del ministro diessino strappa un lungo applauso della sala affollata da un’autorevole e nutrita rappresentanza del mondo politico, finanziario e imprenditoriale milanese e nazionale. Non solo: la missione milanese si completa con un deciso passo avanti nei rapporti con il “fronte del nord”, al quale Bersani ha dedicato diversi incontri istituzionali e politici oltre a un ampio passaggio sulla cosiddetta “questione settentrionale”.

        Agli industriali, con il suo consueto linguaggio diretto, Bersani ha ribadito l’impegno del nuovo esecutivo a battersi contro quella parte del paese con �troppi imbroglioni, corrotti, evasori e furbi� e �affinch� – ha aggiunto – non ci siano pi� gogne pubbliche che mescolano tutto�. Ma anche prospettato la situazione reale dell’economia Italiana, a partire da quella dei conti pubblici, e le linee di intervento che il governo sta predisponendo. �Un’operazione strutturale sui grandi aggregati di spesa corrente, interventi strutturali sull’elusione e l’ evasione fiscale, fatti visibili di redistribuzione ed equit� sociale�. � questa, secondo il ministro, la �ricetta da attuare nei prossimi mesi ed entro la fine dell’anno� per risanare i conti pubblici. E il percorso dovr� essere attuato con la concertazione. �C’� assoluta apertura a discutere le soluzioni perch� non � tutto da buttare�, sottolinea ancora Bersani, anche se �sulla finanza pubblica siamo preoccupati perch� ci sono problemi veri mentre la consapevolezza � scarsa. Rispetto agli anni ’90 oggi c’� meno consapevolezza, abbiamo narcotizzato l’opinione pubblica�.

        La rotta che il governo intende seguire prevede �misure in equilibrio tra equit� sociale, crescita e apertura del mercato�. Ma di fronte a un quadro simile, prosegue Bersani, �dobbiamo mettere coraggio necessario ad affrontare problemi per quel che sono� e �la concertazione dovr� aiutarci in questo sforzo�. Ma �queste cose non si realizzeranno senza un progetto condiviso. La concertazione dovr� aiutarci in questo sforzo, accompagnata da cantieri di modernizzazione e riforma da avviare nelle prossime settimane�.

        La lista delle priorit� presentata agli industriali prosegue con l’idea di una revisione degli strumenti di politica industriale e poi tocca il nodo delle infrastrutture; e a questo proposito Bersani tiene a puntualizzare: �Si � sparsa la voce, la leggenda metropolitana che i soldi non fossero un problema. Ma i soldi sono”’il” problema. I soldi servono e il ministro Di Pietro ha gi� fatto la lista delle priorit�. Ora bisogna discutere da dove cominciare�.

        Il messaggio che il ministro lancia al mondo delle imprese � dunque quello della consapevolezza dei problemi e della apertura al confronto. E gi� prima dell’inizio dell’assemblea di Assolombarda Bersani ha avuto occasione di un breve, informale incontro con il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. Sembra che al centro del colloquio vi sia stata la questione della riduzione del cuneo fiscale. E su questo, quando sale sul palco per le conclusioni, Montezemolo ribadisce la posizione degli industriali: �Il beneficio della concertazione deve andare in larga misura alle imprese, non meno dei due terzi indicati anche recentemente da autorevoli esponenti di governo. Non si tratta di uno scambio di favori, ma dell’unica strada per recuperare competitivit� e capacit� di crescere�.

          La crescita c’� ma non basta, sottolinea Montezemolo: occorre risanare i conti pubblici con una manovra finanziaria correttiva e in particolare con la lotta all’evasione fiscale nel settore degli autonomi, �dove il 40% dichiara redditi pari alla met� di quelli di un metalmeccanico�. Ma anche il presidente di Confindustria riconosce che la situazione dei conti pubblici � peggiore di quella che ci si aspettava e ritiene che una manovra correttiva sia �ormai inevitabile�.