Contestatori alla stazione

05/04/2001



giovedì 5 aprile 2001

Contestatori alla stazione

Contestazione in salsa Mac. Ieri mattina, il tranquillo pasto di turisti e studenti al McDonald’s della Stazione Termini di Roma, è stato turbato da una manifestazione pacifica di protesta organizzata dai ragazzi della Camera del lavoro e del non lavoro, del Forum ambientalista, delle Rsa Filcams Cgil e del Centro sociale Rialto di Roma. Abbigliati con una t-shirt bianca e l’ormai immancabile mascherina della mucca pazza, i giovani hanno distribuito vari bicchieri di vino biologico ai clienti del fast food.
"Lavoro, ambiente, dignità", questo lo slogan dei manifestanti, che hanno denunciato i "ritmi di lavoro disumani, il largo uso dei rapporti di lavoro ‘atipico’, lo sfruttamento del precariato, l’uso di cibi prodotti industrialmente, caratteristici di catene come McDonald’s, Tipico, Blockbuster, Dunkin Donuts". "La nostra necessità – spiegano – è quella di non limitare le rivendicazioni a una dimensione economica, ma di unire critica al consumo e critica alla produzione".
A bloccare la contestazione, è intervenuto un nutrito gruppo di carabinieri, chiamati dai dirigenti del locale. I dipendenti del fast food, dal canto loro, sembravano non rendersi conto che, oltre che per motivi ambientali, la McDonald’s veniva contestata anche per l’organizzazione del lavoro: un ragazzo e una ragazza che svuotavano i vassoi, hanno definito i contestatori "un gruppo di animalisti".
(an. sci.)