Consumi, ora la sfida è sui single

09/07/2003



      Mercoledí 09 Luglio 2003


      Consumi, ora la sfida è sui single

      Tendenze – Gruppi industriali e catene distributive accelerano gli investimenti su un mercato da 8 miliardi di euro

      VINCENZO CHIERCHIA


      MILANO – È scattata la corsa ai business di nicchia per l’industria di beni di largo consumo e per le catene distributive: nel mirino i mercati dei single, ossia degli individui che vivono da soli, e dei gay. Secondo una indagine dell’istituto di ricerca londinese Datamonitor il mercato dei single (stimato in base ai consumi di alimentari, bevande e prodotti per la cura della persona) vale oggi in Europa circa 140 miliardi di euro. Le stime indicano che entro il 2007 il volume del mercato dovrebbe raggiungere almeno quota 190 miliardi di euro.
      L’indagine Datamonitor sottolinea poi che un single, soprattutto in età lavorativa, spende in proporzione per beni di consumo circa il 50% mediamente in più rispetto a una coppia. Per quanto riguarda i valori medi di spesa Datamonitor ha stimato che la spesa annua pro capite per beni di consumo (alimentari, bevande e prodotti per la persona) di un single tra i 35 e i 49 anni in Italia si aggira sui 3.72 euro, tra i livelli più alti d’Europa. Il business italiano è stimabile tra i 7 e gli 8 miliardi di euro. I single – rileva poi l’Istat – rappresentano un segmento in espansione della popolazione. Tra l’88 e il 2001 il numero delle famiglie è passato da 19 milioni e 872mila a quota 21 milioni e 824mila. I nuclei composti da una sola persona – nello stesso periodo – sono saliti dal 19,3% al 23,9% del totale, rileva sempre l’Istat: le tradizionali coppie con figli sono invece calate dal 52,1% al 44,5% del totale. Secondo le ultime rilevazioni generali, a tutt’oggi i nuclei familiari composti da persone sole sono 5 milioni e 640mila pari al 25,8% del totale, tra persone giovani e più anziane. E tra le imprese è scattata una corsa al business dei single, con nuovi prodotti, elevato livello di servizio e confezioni ridotte all’essenziale. In Europa – ricorda Datamonitor – i single oggi rappresentano il 40% dei consumi di alimentari confezionati e il 41% degli acquisti di prodotti per la cura della persona.
      I single – si legge nella ricerca Datamonitor – sono particolarmente attenti ai prodotti con elevato valore salutistico, ai cosmetici con alto valore di servizio, alle preparazioni alimentari da consumare velocemente e di dimensioni contenute; grande attenzione dunque per snack e per prodotti alcolici miscelati monodose. In Italia le vendite ai single sono in rapida crescita. Secondo i dati Iri-Infoscan le vendite nella grande distribuzione di bevande miscelate alcoliche monodose (come Bacardi breezer o Campari mixx) stanno crescendo oggi del 433% su base annua. Il boom di ricette ha arricchito l’offerta di tonno e carne in scatola (dei veri e propri piatti pronti) e le vendite crescono rispettivamente dell’11% e del 28,4 per cento. I prodotti pronti surgelati corrono del 30% circa mentre le vendite di salumi affettati monodose aumentano del 15% circa. E un’azienda leader nei salumi come la Beretta, oltre a lanciare gli affettati in busta, ha siglato una intesa con la francese Fleury Michon per lo sviluppo di piatti pronti monodose refrigerati. E le catene distributive, da Coop a Selex, da Carrefour a Esselunga, stanno massicciamente investendo sui piatti pronti monodose o sui surgelati di pronto scongelamento e cottura. Infine, riflettori accesi sul segmento degli omosessuali. Una indagine della Gpf per conto della satellitare Gay.tv ha mostrato le elevate potenzialità di spesa di questo target (informatica, prodotti tecnologici, e tlc). La spesa media mensile del target gay è di 332 euro, l’uso delle carte di credito supera il 50% dei casi e la cena al ristorante – ad esempio – è in programma almeno tre volte alla settimana. L’industria del beverage (champagne, alcolici miscelati e superalcolici), dell’abbigliamento, dei cosmetici, della musica e dell’alimentare stanno investendo massicciamente sul target gay; in crescita anche l’organizzazione di eventi ad hoc nei locali serali e notturni un po’ in tutta Italia.