Consumi giù, le aziende moltiplicano gli sconti

08/11/2004


    Domenica 7 Novembre 2004

    Consumi giù, le aziende moltiplicano gli sconti
    Il 60% della merce è in promozione. Offerte a fine mese contro la crisi della quarta settimana
    I «saldi» arrivano anche per i regali di Natale. E i negozi di alimentari rilanciano con il paniere dei prodotti tipici a basso costo
    Mangiarotti Alessandra

    Grande magazzino alla periferia di Milano. Isola delle promozioni. La signora Agnese, insegnante e mamma, annota su un taccuino il prezzo di un lettore dvd sotto altre quattro voci. Le prime raccolte nel suo lungo viaggio alla ricerca del regalo di Natale anti-carovita. E’ per lei, icona del consumatore nomade e risparmioso per forza, che piccoli e grandi distributori hanno cominciato a sfoggiare il meglio delle loro offerte speciali in vista delle feste di fine anno. Risultato: «Il 60% della merce sugli scaffali dei nostri negozi oggi è in promozione», rivela, indagini a confronto, il sociologo dei consumi Gianpaolo Fabris. Che aggiunge: «Nessuna strategia sofisticata contro la crisi, ma una scelta obbligata per le aziende che hanno trasformato le offerte speciali (e quindi eccezionali) in offerte di tutto l’ anno».

    SUGLI SCAFFALI - La signora Agnese, prima di arrivare ai regali di Natale, si è allenata con la spesa di tutti i giorni. Inseguendo le tante offerte che ormai accompagnano il bioritmo dei consumi della famiglia italiana. «Ad agosto è stata la volta di quaderni e computer. A settembre di maglioni e piumini per i giganti-della-crescita (bimbi fino ai tre anni d’ età)» dicono da Auchan. «A ottobre di vini, elettrodomestici, offerte tutti i giorni» aggiungono da Carrefour. Per non parlare di biglietti ferroviari (Milano-Torino a un euro in Eurostar), di viaggi fuori stagione. Fino ad arrivare agli alimentari: un’ offerta a settimana (ma più offerte insieme se la settimana è la quarta del mese, in cui a precipitare sono persino i consumi di pane e latte). E ora che arriva il Natale? Ecco le acque minerali in vendita a «prezzi ridotti» fino all’ Epifania 2005 per accontentare il presidente della Repubblica. Ecco i «100.000 biglietti aerei gratis» o scontatissimi per quelli che al cenone in famiglia preferiscono la fuga dal Natale. E ancora le crociere ai Caraibi «vero affare» per chi prenota entro metà mese.

    NON PIÙ SOLO SOGNI - Basta sfogliare i giornali o ascoltare la radio per capire che la lotta al carovita ha avuto la meglio sui sogni. «In tre spot su quattro la parola d’ ordine è offerta speciale», sintetizza il semiologo Omar Calabrese. «Quello che fa vendere non è più l’ immagine del benessere ma la certezza di un risparmio: perché anche se l’ Istat dice che l’ inflazione è ferma, le famiglie italiane con i loro consumi dicono il contrario». E il pubblicitario Marco Testa, figlio di Armando e ideatore del «sacco giallo» della campagna Upa 2003 «L’ economia gira con me», sottolinea: «In un momento di crisi come questo anche la pubblicità si adegua. Ma guai a dimenticare i sogni: si può parlare di prezzi anche con simpatia». Oppure sfruttando l’ architettura dei centri commerciali. Concordano i colossi della grande distribuzione: «Sempre più grandi, le isole delle promozioni anti-carovita sono allestite 365 giorni l’ anno».

    GRANDI E PICCOLI - E il sociologo Fabris aggiunge: «Promozioni non solo tutto l’ anno, ma anche per tutte le merci e in tutti i punti vendita». Partiamo dai grandi: «Per ridurre sensibilmente il costo della spesa delle famiglie italiane, nei nostri ipermercati il valore dei prodotti in promozione nei primi nove mesi del 2004 è aumentato di oltre l’ 11%», dicono ad Auchan e Sma. Per la spesa, negli iper o come nei super, ci sono panieri scontati ad hoc per le famiglie. E per il Natale? «Offertissime per i giocattoli». Prodotti di primo prezzo, offerte giorno-per-giorno anche da Carrefour. I cui super di prossimità, quelli cittadini, sotto casa, pensano anche alla sindrome della quarta settimana: «Dal 20 alla fine di ogni mese proponiamo un paniere di prodotti base con uno sconto del 10%». E i piccoli negozianti? Guai a dire che anche le botteghe hanno scimmiottato i grandi. Ma i numeri delle promozioni in corso sembrano andare proprio in questa direzione: 30% di offerte per frutta e verdura, 28 per i formaggi, 48 per i prodotti da scaffale. «Nei nostri oltre 42.000 punti vendita le promozioni cambiano ogni settimana. Ci programmiamo a livello provinciale: o svuotiamo i magazzini o il prodotto Italia chiude», dice Lanfranco Morganti, presidente della Federazione dei negozi alimentari di Confcommercio. «E per Natale debutteremo con i panieri del tipico: 50 prodotti per ogni regione a prezzi scontati».

    RISCHIO SCHIZOFRENIA - Ma insieme ai «pro» ci sono anche i «contro». Per chi vende e per chi compra. Avverte Fabris: «Per i primi il rischio è l’ effetto boomerang: una volta avviata la macchina sarà difficile tornare indietro; per i secondi è la schizofrenia-da-shopping-scontato: si saltella da un iper all’ altro, ci si mette in fila e si litiga addirittura per accaparrarsi il telefonino in offerta anche se non serve». E alla fine? «Ci si trova con la casa piena di prodotti inutili. Certo, bluff a parte, il risparmio è in media del 20%: ma non è così che si risolvono i problemi del consumatore che ha perso di molto il suo potere di acquisto», aggiunge Michele Cavuoti, responsabile ricerche di mercato di Altroconsumo. Parole sante per il comico Stefano Vigilante che, «dopo essere stato scaricato per 101 volte da un amico che gli ha preferito la gita all’ ipermercato», ha condensato nel suo Aurelio (il personaggio che ha debuttato in tv nella trasmissione Bra: braccia rubate all’ agricoltura di Serena Dandini e che ora è in cartellone al Piccolo Jovinelli di Roma) tutti sintomi della schizofrenia da promozione. «Dicono che non ci sono soldi ma i centri commerciali sono pieni di gente che compra cose assolutamente inutili», afferma il comico. Che avverte: «Attenzione a non fare come Aurelio che la notte di Natale, con la mogliettina -compagna-di-shopping e il figlioletto Little Trony, non addobberà l’ albero di Natale ma monterà i mobili dell’ Ikea». Naturalmente: «Comprati in promozione ma del tutto superflui».