Consulmarketing, esito incontro 30/05/2016

Roma, 30 maggio 2016

si è tenuto questa mattina il previsto incontro presso il Ministero dello Sviluppo economico relativo alla procedura avviata dall’Azienda Consulmarketing Spa. Alla riunione erano presenti,oltre all’Azienda e alle Delegazioni delle OOSS nazionali, i rappresentanti della Regione Lombardia e del Ministero del Lavoro. Dopo l’illustrazione delle motivazioni che hanno spinto le OOSS a richiedere l’incontro e a seguito dell’intervento dell’azienda che ha ribadito le sue posizioni, tanto il Ministero dello Sviluppo economico che la Regione Lombardia hanno preso atto che la procedura di licenziamento “vista dall’alto” non ha come oggetto una crisi per mancanza di lavoro, ma una “discutibile” rimessa in discussione delle regolarizzazioni del 2014. In particolare il Ministero ha sottolineato come in questo ed altri casi di appalto sia opportuno che la committenza sia chiamata a discutere delle conseguenze delle condizioni che pone in essere in sede di stipula del contratto medesimo, “perché non si può scaricare sui lavoratori il costo di operazioni” . Per questo ha dichiarato di avere intenzione di procedere alla convocazione di Nielsen Italia Srl, in quanto committente quasi esclusivo della commessa. La parte pubblica nel suo insieme (Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo economico e Regione Lombardia) ha però sottolineato la necessità che la procedura venga comunque portata a sua scadenza formale in sede amministrativa, con un incontro tra le parti entro i termini di legge. Nel corso della riunione l’azienda pur continuando a rifiutarsi di fornire i termini della commessa con Nielsen Italia ha dichiarato che l’entità della stessa è rimasta invariata economicamente e che la crisi sarebbe determinata da un problema di costi. Ha inoltre dichiarato di avere aperta la discussione con Nielsen per la nuova commessa anche se non in grado per motivi di opportunità di entrare nei dettagli e rilevando un calo dei punti vendita delle reti commerciali della GDO in Italia.

FILCAMS CGIL e UILTUCS ritengono che la competenza per la procedura spetti al Ministero del Lavoro, mentre per il momento la parte pubblica ritiene che sia di competenza della Regione Lombardia, per questo è stato formalmente fissato un incontro per il giorno Lunedì 6 giugno alle ore 11.00 presso gli Uffici della Regione Lombardia – Via Del Gesù 57 ROMA anche alla presenza del Ministero del lavoro e del Ministero dello Sviluppo economico che intendono partecipare alla ricerca della soluzione pure in sede amministrativa.Nel corso della discussione l’Azienda ha chiesto la revoca dello sciopero in cambio della riapertura del confronto in sede sindacale, mentre le OOSS hanno ribadito che lo stato di agitazione e gli scioperi saranno sospesi soltanto in presenza del ritiro della procedura di licenziamento collettivo.A seguito poi della proposta, più volte avanzata dalle OOSS, di discutere di possibili soluzioni alternative valide ai licenziamenti, l’Azienda si è resa disponibile a fissare un ulteriore incontro che si terrà il giorno Mercoledì 1 giugno a Milano ore 11.00 presso Confcommercio Milano Corso Porta Venezia 47 MILANO. Per tale motivo vi comunichiamo che la prevista VIDEOCONFERENZA del giorno 1 giugno dalle 11 è ANNULLATA e verrà posticipata a data da destinarsi, al fine di consentire una discussione sulla base dell’esito delle giornate di sciopero, dei presidi di Roma e Assago, della partecipazione a programmi d’informazione e degli incontri del 1 e del 6 giugno. Si raccomanda la partecipazione anche ai presidi che organizzeremo in occasione degli incontri del 1 e del 6 giugno. Le OO.SS. proclameranno, se necessario, un altro pacchetto di ore di sciopero con modalità e tempistiche che verranno definite e comunicate nelle prossime ore.

p. la Filcams Cgilp. la Uiltucs
Andrea MontagniRoberto Ciccarelli/Gabriele Fiorino