Consulmarketing, esito incontro 22/01/2018

Roma, 31 gennaio 2018

All’esito della videoconferenza tenutasi il 22 gennaio u.s. sono emersi alcuni aspetti problematici legati essenzialmente ai costi del contenzioso.
Per quanto riguarda le spese di soccombenza, a carico della parte che perde la causa e in favore della parte vincitrice, queste sono a carico del lavoratore soccombente.
Le spese di soccombenza non sono facilmente quantificabili, dal momento che dipendono da diversi fattori (valore della causa, numero delle parti, attività processuale svolta) , criteri che vengono valutati comunque dal giudice.
Nel caso in cui la causa venga persa, i legali del sindacato che patrocineranno le cause contro Consulmarketing, ai sensi della convenzione, non riceveranno alcun compenso.
I costi del contributo unificato gravano sui percettori di reddito familiare annuo superiore alla soglia di legge di € 34.585,23 e potranno essere suddivisi nell’ambito di ricorsi collettivi solo fra i soggetti con reddito superiore alla suddetta soglia e non graveranno su eventuali altri co-ricorrenti esenti.
Quanto alla possibilità di procedere con ricorsi collettivi, che sarà l’opzione da preferirsi al fine di limitare eventuali spese di soccombenza, i singoli legali, previa disamina della posizione di ciascun lavoratore, ne valuteranno l’opportunità.
Solo in casi eccezionali, sarà possibile farsi sostituire all’udienza dallo Studio dell’Avvocato Scarpelli, non essendo lo stesso in grado di far fronte a una sistematica sostituzione di colleghi di altri Fori.
La sostituzione avverrà sulla base di una delega specifica da parte dell’avvocato titolare del mandato difensivo.
In tali ipotesi eccezionali, sarà opportuno preavvisare con un minimo di una settimana di anticipo rispetto alla data dell’udienza, per consentire di individuare per tempo l’avvocato che potrà presenziare l’udienza, considerando anche la possibilità che lo studio Scarpelli non abbia avvocati disponibili.
A fronte della sostituzione all’udienza, sia che riguardi una causa individuale sia che riguardi una causa collettiva, sarà riconosciuto un rimborso spese di € 80,00.
Ai legali, dovranno essere rimborsate le spese sostenute per le trasferte che dovranno essere debitamente documentate.
Per garantire il rimborso delle spese di trasferta e il rimborso per le sostituzioni è necessaria la costituzione di un fondo.
Propongo che questo fondo venga alimentato con il versamento di una quota fissa di € 200,00 a carico di ciascun lavoratore, sì da garantire a tutti l’accesso alla tutela a parità di costi.
Per il versamento al fondo è stato costituito presso la Filcams Nazionale un conto dedicato a cui ogni lavoratore dovrà versare l’importo di€ 200,00, utilizzando la causale “cause licenziamento contro Consulmarketing”.
I legali che hanno sostenuto spese per presenziare all’udienza o che hanno sostituito il legale titolare della difesa potranno inoltrare alla Filcams Nazionale richiesta di rimborso.
Rammento a tutti, lavoratori e funzionari, che per poter usufruire dell’assistenza legale è necessaria l’iscrizione alla Filcams.

p.la Filcams Cgil Nazionale
Luciana Mastrocola