Consulmarketing, esito incontro 27/07/2016

Roma, 01 agosto 2016

Si è tenuto mercoledì 27 luglio u.s. il già programmato incontro con la direzione della Consulmarketing Spa. Alla riunione erano presenti oltre all’azienda rappresentata da Silvia Petrasso e Stefano Molaschi, le sigle sindacali FILCAMS – CGIL e UILTuCS con i funzionari Andrea Montagni e Roberto Ciccarelli e le RSA Gianna Bondi e Gianni Duca. L’incontro ha preso l’avvio con la segnalazione da parte delle OO.SS degli svariati errori organizzativi che l’azienda sta compiendo nell’ambito dell’utilizzo del Contratto di Solidarietà. Le rappresentanze hanno infatti fatto notare che nonostante nel verbale le casistiche siano ben definite e descritte, la dirigenza non è stata in grado di gestire, in coerenza con l’accordo, l’utilizzo, prima dell’utilizzo delle ore di solidarietà vere e proprie, delle ferie, dei permessi e della c.d. banca ore positiva.

Stando ai dati raccolti, infatti, molti responsabili non sono stati in grado di compilare, in modo coerente e chiaro, le programmazioni non riuscendo a rispettare inoltre i quindici giorni di anticipo convenuti nell’accordo. Per questo motivo le OOSS hanno rimarcato la necessità di rispettare l’accordo e hanno ribadito che – in mancanza di specifiche indicazioni (deve essere il capo area ad indicare sulla programmazione come sono da intendersi le ore di non lavoro) – i lavoratori debbano essere retribuiti dall’azienda per le ore eventualmente non lavorate su indicazione aziendale e che non risultino specificatamente come recupero ferie, rol, banca ore positiva o CDS. In coda a questa discussione le OOSS hanno inoltre segnalato che l’azienda farebbe costantemente ricorso a rilevatori senza che questi sembrino in possesso di contrattualizzazioni lavorative specifiche. Tutto questo risulta aggravato dal fatto che l’Azienda è vincolata dalla sottoscrizione del Contratto di solidarietà. Come precedentemente dichiarato, le OOSS faranno le opportune segnalazioni agli organi di vigilanza preposti.Sulla base del confronto con i lavoratori avvenuto nelle assemblee sindacali, le OOSS hanno dichiarato che l’unico terreno su cui è possibile un confronto è quello relativo all’individuazione di parametri per definire la produttività, questi parametri dovranno essere condivisi e coerenti con le tipologie di rilevamento e le attività svolte tenendo conto di tutti i fattori che concorrono alla realizzazione della prestazione. Qualsiasi intervento deve comunque essere preceduto e collegato alla riorganizzazione funzionale della catena aziendale abbattendo i costi che sono determinati dalla disorganizzazione, dall’incoerenza e dall’incapacità di assicurare la saturazione delle ore lavorabili; motivo quest’ultimo che è stata causa scatenante dell’annosa questione della banca ore sia positiva che negativa.

Nessuno spazio è invece percorribile in relazione ad eventuali deroghe ad accordi preesistenti o ad istituti come rimborso chilometrico o ad altre tipologie di rimborso. L’Azienda, su questo punto, ha ribadito che la commessa realizza una perdita di 1 milione e 800.000 euro su base annua e che le questioni indicate dal sindacato come terreno di confronto non sarebbero in grado di rendere la commessa profittevole. Le rappresentanze sindacali hanno dichiarato che evidentemente l’Azienda ha accettato e vuole accettare una commessa ad un prezzo inferiore al suo costo, il che è economicamente impossibile, salvo non pagare ai lavoratori il dovuto sulla base delle leggi e dei contratti. L’Azienda conosce il valore della commessa; il committente Nielsen, a cui ci rivolgeremo nel proseguo della vertenza, è perfettamente consapevole di quanto si sta determinando e deve assumersi in solido con Consulmarketing le proprie responsabilità. Un successivo incontro nel quale l’Azienda ci comunicherà se è disponibile o meno a proseguire il confronto esclusivamente su riorganizzazione aziendale e produttività è stato fissato per il 9 settembre 2016. Successivamente all’incontro, in data che definiremo prossimamente, si terrà l’assemblea generale dei lavoratori in videoconferenza.

p. la Filcams Cgil p. la Uiltucs
Andrea Montagni Roberto Ciccarelli/Gabriele Fiorino