CONSULMARKETING, DEFINITO L’ACCORDO PER UN NUOVO PERCORSO DI STABILIZZAZIONE

11/07/2014

11 luglio 2014

Consulmarketing, definito l’accordo per un nuovo percorso di stabilizzazione

Dopo mesi di confronto, e un anno di incertezze, si è concluso il percorso di stabilizzazione e inquadramento avviato.

Consulmarketing S.p.A. è un’azienda che opera nei servizi di marketing che ha all’attivo 980 lavoratori. Lo scorso anno l’associazione datoriale Anasfim, a cui aderisce Consulmarketing, aveva sottoscritto un accordo con i regionali di Fisascat Cisl e Uiltucs Uil che escludeva la Filcams, e produceva un impatto negativo sulla capacità reddituale delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

Un accordo necessario, a seguito della legge Fornero, che obbligava le aziende a trasformare i contratti di collaborazione con caratteristiche non compatibili a tale strumento, a lavoro subordinato, ma “pur nella consapevolezza che un percorso graduale era indispensabile” spiega Sandro Pagaria, della Filcams Cgil Nazionale, “tale accordo non dava certezza sulla durata, andando in deroga a una serie di istituti contrattuali e normativi che colpivano il reddito dei lavoratori e la loro professionalità, perchè classificati all’ultimo livello del Contratto Nazionale di riferimento del terziario fino alla fine del 2018.”

Tra tutte le criticità dell’accordo, oltre alla classificazione, si evidenziava l’abbassamento a 12 ore settimanale il minimo contrattuale per i Part Time; l’utilizzo libero del lavoro a chiamata, ma soprattutto l’incertezza della tempistica sul percorso e il relativo punto di approdo finale.

Inoltre, la Consulmarketing aveva sottoscritto dei successivi accordi con un sindacato autonomo presente in azienda andando ancor di più a peggiorare le condizioni dei dipendenti.

La Filcams anche in considerazione della mancanza di un’apertura al confronto da parte sia di Anasfim che Consulmarketing aveva avviato un’azione di mobilitazione, con iniziative e giornate di sciopero, che sono riuscite a far riaprire il negoziato.

“A distanza di un anno abbiamo raggiunto un’importante ipotesi di accordo che vede, per i circa 350 lavoratrici e lavoratori del settore “monitoring” di Consulmarketing, un nuovo percorso caratterizzato dalla chiarezza e dalla certezza” racconta Pagaria “avendo come fine l’ottenimento del giusto inquadramento attraverso una gradualità sostenibile e responsabile, che ha come obiettivo il raggiungimento dell’applicazione completa del Contratto nazionale del Terziario.”

Tra le caratteristiche del nuovo percorso si annovera, quindi, la definizione al livello 3^ della figura del “Rilevatore” riconoscendo in tal modo tutta la loro professionalità; l’eliminazione del lavoro a chiamata; il riconoscimento a 18 ore settimanali quale orario minimo secondo quanto previsto dal Contratto nazionale applicato; progressione reddituale da concludersi entro il 31 dicembre 2018 arrivando fino ad un aumento del 60% dei loro salari a decorre dell’1 gennaio 2019; l’istituzione di un Tavolo Tecnico bilaterale; la riformulazione e il consolidamento delle ore dei contratti di lavoro.

Infine, al di là del nuovo percorso di stabilizzazione, la Filcams Cgil ha chiesto ed ottenuto anche il riconoscimento integrale dei primi tre giorni di malattia indipendentemente dal numero degli eventi, così come era nel Contratto Nazionale del commercio fino al rinnovo non firmato dalla Filcams Cgil nel 2011.

Un accordo importante, che conferma l’importanza della concertazione tra le parti, e gli obiettivi che la Filcams Cgil si è posta nell’ultimo appuntamento congressuale: avviare percorsi di inclusività che possano dare il giusto riconoscimento alle tante lavoratrici e lavoratori dei settori della categoria.

L’accordo è stato approvato all’unanimità dall’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori.