Consulmarketing, comunicato sindacale 20/09/2016

COMUNICATO SINDACALE
IL PUNTO SULLA VERTENZA CONSUMARKETING.

In data 9 settembre u.s. si è svolto l’incontro programmato con l’azienda. Come avrete potuto notare a questo appuntamento non è seguita nessuna circolare immediata. Tale scelta da parte delle O.O.S.S. e delle RSA è derivata dal fatto che tale incontro ha avuto come unico argomento portante la gestione cattiva del Contratto Di Solidarietà per il quale vi rimandiamo al seguito di questa circolare. Al fine di fare maggior chiarezza e per determinare, al meglio, la linea di condotta sindacale a tale appuntamento sono quindi seguite diverse analisi tramite un fitto scambio di mail e incontri virtuali fra RSA e O.O.S.S. nazionali, delle quali di seguito, riportiamo un compendio con il fine recuperare le informazioni dell’incontro del 9 e fare chiarezza su altre tematiche.

In primo luogo, dal momento della firma del contratto di solidarietà ad oggi, siamo stati costretti a prendere atto di una non corretta gestione nei mesi di giugno, luglio e agosto e inizio settembre cosicché l’Azienda ha generato confusione tra i dipendenti, cercando di scaricare su di loro le proprie difficoltà e la propria impreparazione fino al punto di arrivare, dopo un serrato confronto con i sindacati, a cercare di utilizzare la necessità di rimediare agli errori di gestione come causa del mancato o ritardato pagamento degli stipendi. Su nostra richiesta, l’Azienda ha predisposto una circolare interpretativa (che volevamo rivolta alla catena di controllo) di cui porta l’intera responsabilità, ma che dovrebbe aver creato le premesse per una corretta gestione degli istituti di banca ore positiva, ferie e permessi nonché la conseguente correzione gli errori materiali nelle buste paga, compreso il pagamento delle maggiorazione dovute per le ore positive scalate.

Nel confronto abbiamo ribadito che non ci risulta che a nessun lavoratore sia stato comunicato di essere posto in solidarietà in quel periodo tantoché nella circolare successivamente predisposta, l’azienda scrive a conferma: “prima di procedere alla riduzione dell’orario attraverso l’utilizzo delle ore di CDS (Contratto di Solidarietà) e in attesa del decreto ministeriale che attesti l’autorizzazione alla richiesta del contributo statale, è necessario procedere allo smaltimento della banca ore positiva accumulata fino alla data di cui sopra e usufruire di tutte le ferie e i permessi rol.” Oltre a quanto sopra FILCAMS CGIL e UILTUCS hanno diffidato l’Azienda dal ritardare con qualsiasi pretesto il pagamento delle retribuzioni o ad effettuarlo sotto forma di anticipi. In questi mesi abbiamo verificato che tutte le preoccupazioni che avevamo al momento della firma dell’accordo sulla mobilità su base esclusivamente volontaria si sono rivelate fondate. Consulmarketing non sembra intenzionata, nonostante lo ribadisca in ogni comunicazione, a giungere rapidamente ad un accordo relativo all’efficientamento del lavoro poiché nonostante la disponibilità sindacale ad aprire un tavolo sull’efficienza, l’azienda continua a richiedere genericamente e indistintamente di ridurre il costo del personale azzardando soluzioni unilaterali e non condivise che non determinano sicurezza occupazionale e certezze sul futuro della commessa ma solo condizioni ulteriormente peggiorative per il personale occupato.

L’Azienda dal momento delle firma della accordo di mobilità volontaria e del contratto di solidarietà, ed ha continuato a farlo nei mesi di luglio e agosto, ha stipulato contratti di lavoro autonomo per svolgere le medesime attività dei lavoratori dipendenti di cui è stato dichiarato l’esubero e dopo aver rifiutato, in sede di definizione di accordo, ad utilizzare i contratti a termine in scadenza come soluzione per eventuali picchi straordinari di lavoro. Abbiamo verificato infine che Consulmarketing ha assunto in data successiva agli accordi di stabilizzazione del personale allora in forza (e che in conseguenza della vertenza sindacale prodotta dall’applicazione della Legge Fornero è stata assunta con contratto ANASFIM, senza conciliazione, e contratto del commercio con conciliazione) con inquadramenti difformi da quelli previsti dal CCNL del Commercio. Si tratta di una scelta arbitraria perché le assunzioni successive agli accordi di stabilizzazione non riguardano i neoassunti.
Fortemente preoccupate della situazione aziendale e delle prospettive occupazionali stante le difficoltà in cui continua a versare l’Azienda stessa e nell’impossibilità di acquisire certezze sulla effettiva volontà e capacità aziendale di arrivare ad una intesa definitiva che salvaguardi la prosecuzione dell’attività e che tuteli i diritti contrattuali del personale dipendente, FILCAMS CGIL e UILTUCS, d’intesa con le proprie RSA, dichiarano L’IMMEDIATA RIAPERTURA DELLO STATO DI AGITAZIONE nel corso del quale congiuntamente ai lavoratori potranno essere definite tutte le iniziative a supporto:

- della garanzia della regolare messa in pagamento delle retribuzioni durante tutto il periodo
della solidarietà;
- del rispetto degli accordi presi e degli impegni assunti nel corso delle trattative precedenti e

successive alla procedura di mobilità in merito al trattamento economico dei lavoratori e alla
gestione dell’orario di lavoro, chiedendo l’applicazione integrale del CCNL Terziario
Distribuzione e Servizi, degli accordi aziendali e la cessazione di utilizzo della forma
contrattuale di collaborazione coordinata e continuativa.
- della salvaguardia economica ed occupazionale di tutto il personale da parte di

Consulmarketing e da parte del committente Nielsen.

Con la riapertura dello stato di agitazione , le OO.SS confermano di esser pronte a percorrere tutte le strade, non da meno quella ispettiva e quella legale, per la difesa delle lavoratrici e dei lavoratori Consulmarketing e invitano i lavoratori e le lavoratrici a rispettare, per tutto il periodo relativo allo stato di agitazione, i regolamenti aziendali e ogni suo aspetto procedurale fino alla definizione di eventuali iniziative sindacali di volta in volta programmate e condivise. FILCAMS CGIL e UILTUCS inoltreranno una richiesta urgente d’incontro al Ministero del Lavoro e al Ministero dello Sviluppo Economico per la verifica dell’affidamento della commessa in ragione della salvaguardia occupazionale. Le istituzioni devono palesare in modo esplicito l’interessamento che finora hanno assicurato per le vie brevi, ma a cui non hanno fatto seguito passi in direzione di un interessamento e di un’ attenzione per una vertenza importante dal punto di vista occupazionale, proprio mentre si dichiara il lavoro e l’occupazione come priorità del paese.Eravamo e siamo convinti che nella nostra trattativa manchi un interlocutore importante che si sottrae al confronto diretto, ma la cui presenza si avverte al tavolo come convitato di pietra: si tratta di Nielsen. A fronte infatti di una disponibilità sindacale ad aprire un tavolo sull’efficienza l’azienda Consulmarketing richiede genericamente e indistintamente di ridurre il costo del personale azzardando soluzioni unilaterali e non condivise che determinano rischi anche per il committente obbligato in solido rispetto, per esempio, a differenze salariali e contributive derivanti dall’applicazione di accordi nazionali in pejus al CCNL non applicabili al personale della rilevazione prezzi o l’assunzione di personale in collaborazione coordinata e continuativa per svolgere attività subordinate. Pertanto riteniamo non più rinviabile da parte di Nielsen un interessamento diretto alle condizioni della commessa e alla necessità di definire anche nel suo rinnovo condizioni che permettano il pieno rispetto del CCNL di lavoro, del corretto inquadramento contrattuale e delle norme relative alla salute e sicurezza sul lavoro.

Invitiamo infine tutti i dipendenti a controllare, nei cedolini paga con competenze agosto, la corretta retribuzione della giornata del 16 agosto (festa del commercio per la provincia di Milano) i cui lavoratori debbono godere essendo tutti assunti c/o la sede di Milano. In caso il pagamento non fosse stato effettuato in coerenza con la vigente normativa li preghiamo inoltre di rivolgersi alle RSA o alle Organizzazioni Sindacali territoriali.

p.la FILCAMS/CGILp.la UILTUCS
A. Montagni, L. Colarusso G. Fiorino, R. Ciccarelli

Roma, 20-09-2016