Consulmarketing, comunicato sindacale 02/12/2016

COMUNICATO SINDACALE

Così come richiesto ed annunciato dalle Organizzazioni Sindacali e dalle RSA, il 1-12-2016 presso la sede milanese di via Aurelio Saffi, si è tenuto il programmato incontro con la dirigenza di Consulmarketing SpA. Così come prospettato in assemblea le Rappresentanze Sindacali hanno innanzitutto richiesto all’azienda di fornire tutti i dati relativi alla procedura di licenziamento collettivo e del Contratto Di Solidarietà (entrambi in scadenza il 5 dicembre p.v.), non ricevendo purtroppo nessuna informazione suffragata da dati precisi e contestualizzati. La dirigenza si è limitata ad esporre verbalmente il numero approssimativo di lavoratori che, in questi mesi, hanno aderito alla procedura volontaria (circa una cinquantina) non sapendo però indicare con precisione l’impatto sui vari territori. Inoltre Consulmarketing SpA ha confermato di non aver utilizzato la riduzione oraria prevista dal CDS, ma di aver messo in atto le altre misure previste dall’accordo di gestione limitandosi, anche in questo caso, ad indicare, in modo vago e non preciso, il ricorso alla banca ore positiva, le ferie e i ROL. Anche in questo caso la Società non è stata in grado di fornire l’impatto quantitativo di tali strumenti. Nessuna altra informazione è stata fornita in relazione all’impatto occupazionale ed organizzativo rispetto a quanto previsto dall’accordo di gestione del CDS. Su questo fronte comunque la Società si è impegnata a fornire dati precisi e contestualizzati entro il 7 dicembre. Per tale data le Rappresentanze hanno inoltre richiesto di sapere quanti contratti di collaborazione sono stati attivati e quanti di questi riguardino personale impattato dalla procedura e quanti derivino dalla loro desione al c.d. “licenziamento volontario”.L’azienda nel confermare che questo è avvenuto si è impegnata a fornire anche questi dati.

Come richiesto ha inoltre informato le OOSS (anche in questo caso senza nessun tipo di documentazione a supporto) che nei mesi passati la Società è stata oggetto di un’operazione di ricapitalizzazione la quale è servita a risolvere i problemi finanziari intervenuti negli scorsi anni. Ha inoltre ammesso che i ritardi nei pagamenti delle retribuzione, in fase di risoluzione secondo le loro dichiarazione, sarebbero dovuti ad un problema di liquidità e non alla mancanza di attività. Infine in relazione al rinnovo della commessa e della certezza che questa abbia una prosecuzione, Consulmarketing SpA ha dichiarato che la trattativa è ancora in corso e che questa dovrebbe concludersi entro il 6 dicembre p.v. con due diverse probabili ipotesi:

1.la proroga del contratto in essere con scadenza non definita (si ipotizzano proroghe massimo semestrale)
2.il rinnovo della commessa pluriennale (si ipotizza di quattro anni come la precedente).

    Nell’affrontare tale tema la dirigenza di Consulmarketing Spa ha dichiarato, ancora una volta, che Nielsen parrebbe non proporre condizioni economiche sufficienti a coprire il costo del lavoro derivanti dall’applicazione del vigente CCNL applicato in Azienda nonché degli intervenuti accordi di stabilizzazione.

    In tale ambito è stato inoltre dichiarato che su tale problematica non esiste margine di trattativa e che il problema sostanzialmente riguarda i lavoratori e il costo del lavoro stesso. Consulmarketing SpA ha comunicato anche che nel settore Audit ci sarà una contrazione dovuta alla perdita di alcune attività e che tale perdita potrebbe compromettere la stabilità occupazionale. Tale tendenza di contrazione, con le medesime ricadute occupazionali, potrebbe colpire anche i restanti settori del monitoring. In virtù di quanto sopra esposto le OOSS unitamente alle RSA nel prendere atto di tali informazioni Esprimono viva insoddisfazione. La mancanza di dati, l’incertezza sul futuro occupazionale e dell’azienda, nonché il disinteresse manifestato nella non applicazione delle misure di salvaguardia proposte e concordate del CDS, non possono che avere una ricaduta negativa sulle relazioni sindacali. A questo si aggiunge, secondo la ns. visione, un manifesto disinteresse sul destino dei lavoratori di Consulmarketing che fino ad oggi ha individuato come unica soluzione il ritorno alla precarietà e alla conseguente perdita dei diritti conquistati. In affiancamento alle iniziative di lotta mese in campo già da domani 2 dicembre le OOSS Nazionali hanno deciso di insistere nella richiesta d’incontro a Nielsen con l’intento di discutere del futuro dei lavoratori che, pur indirettamente, fanno parte del suo settore rilevamento dati di mercato. Confermano inoltre l’impegno a sollecitare il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro e la Regione Lombardia affinché si assumano le proprie responsabilità rispetto al destino di quasi 400 lavoratori del settore monitorig.

            p.Filcams – CGIL p.UILTuCS

    Roma, 2 dicembre 2016