Consulmaketing – Esito incontro 08/10/2013

Roma, 09 ottobre 2013

Oggetto: Consulmarketing – esito incontro 8 ottobre

l’8 ottobre scorso si è tenuto l’incontro con Consulmarketing S.p.A., finalizzato alla riapertura del confronto, come richiesto dall’azienda stessa, a fronte della mobilitazione messa in campo dai lavoratori che rivendicano , il riconoscimento della giusta dignità che un percorso di stabilizzazione dovrebbe produrre.
Paradossalmente questi lavoratori hanno subito una grossa penalizzazione dal punto di vista reddituale nel passaggio da lavoratori a progetto a subordinati, vedendosi dimezzare la propria capacità reddituale fino al suo dimezzamento nonostante la invariata attività.
A fronte della forte adesione allo sciopero di 5 giorni proclamato il 27 settembre scorso , come O.S. abbiamo ribadito che la condizione imprescindibile per la riapertura della trattativa è affrontare elementi quali l’individuazione di un percorso certo per il riconoscimento del giusto livello, revisione delle modalità di rimborso spese, l’eliminazione del lavoro discontinuo (par. 195), la creazione di relazioni sindacali corrette e la garanzia della puntualità nel pagamento delle retribuzioni.
Non possiamo non tenere conto che in parallelo della vertenza Consulmarketing, è attualmente aperto il confronto con Anasfim per cercare di rivedere l’accordo che ha sottoscritto con Fisascat e Uiltucs a dicembre 2012 che ha prodotto gli effetti di cui siamo a conoscenza.
A proposito di Anasfim, in data 03/10/2013, come concordato con la stessa nell’ultimo incontro, abbiamo inviato la nostra proposta su cui basare il prosieguo della negoziazione che troverete in allegato, e conseguenzialmente a ciò abbiamo ricevuto da parte di Anasfim giorno 7 ottobre scorso l’invito ad incontrarci in data 28 ottobre p.v. dichiarandosi disponibile ad approfondire le tematiche che abbiamo posto.
Nel cogliere tale opportunità, e comprendendo che la trattativa con Anasfim diventa vincolante per dirimere anche le posizioni divergenti con la Consulmarketing, abbiamo definito un accordo che va a disciplinare nettamente le attuali condizioni relative la disciplina aziendale che regolamenta i rimborsi spese e viaggi.
A seguito della proclamazione dello stato di agitazione e del conseguente sciopero, e, a nostro parere per scoraggiare le/i lavoratrici/lavoratori alla partecipazione allo stesso l’azienda aveva comunicato unilateralmente che dal primo di ottobre scorso avrebbe riconosciuto € 0,17 km e un rimborso massimo per le spese sostenute dai dipendenti per quanto riguarda la manutenzione degli strumenti di lavoro pari a € 10,00 mensili per coloro i quali svolgono fino a 100 ore di lavoro al mese e pari a € 20,00 per quelli che superano le 100 ore di lavoro mensile.
Nel contestare sia il merito che il metodo tale decisione unilaterale, abbiamo chiesto ed ottenuto la quota di € 0,21 a km senza franchigia, cominciando a conteggiare la distanza da casa fino al ritorno nella stessa, e il riconoscimento di un massimo di € 20,00 mensili per le spese effettivamente sostenute indipendentemente dal numero delle ore di lavoro svolte mensilmente, come meglio specificato nell’accordo allegato.
Non possiamo assolutamente essere soddisfatti dall’esito complessivo dell’incontro, infatti abbiamo già stabilito di rivederci il 7 novembre p.v., per ulteriormente approfondire le problematiche ancora in campo anche in virtù di quanto verrà fuori dall’incontro con Anasfim.
Per le ragioni sopra descritte la delegazione sindacale presente ha dichiarato di sospendere lo stato di agitazione senza revocarlo.
Vi informiamo inoltre che stiamo programmando una videoconferenza al fine di fare il punto della situazione e prendere le conseguenti e necessarie decisioni per affrontare la vertenza ancora aperta.

p. la Filcams Cgil Nazionale
S. Pagaria

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