“Congresso Uil” «Il lavoro torni al centro della politica»

26/06/2006
    domenica 25 giugno 2006

    Pagina 13 – Economia & Lavoro

    La Uil va a congresso
    �Il lavoro torni al centro della politica�

      Domani la relazione di Angeletti, marted�
      interventi di Prodi, Damiano, Epifani e Bonanni

        di Felicia Masocco/ Roma

        CON UNA SESSIONE per addetti ai lavori si apre oggi il quattordicesimo congresso della Uil. Al Palazzo dei congressi di Roma si insedieranno le commissioni, si ripeter� la liturgia che fa la differenza tra un appuntamento qualunque e un congresso. Da domani, con la relazione di Luigi Angeletti, si entra nel vivo, la uil parler� anche all’esterno. Soprattutto al governo e alla maggioranza che sar� presente in folta schiera, con un parterre di ministri e sottosegretari, deputati e senatori e soprattutto con il premier che parler� marted�. Lo stesso giorno interverranno il ministro del Lavoro Damiano e i leader di Cgil e Cisl, Epifani e Bonanni. Sar� la fine della liturgia e l’inizio di un confronto diretto sulla stretta attualit�. Il Dpef sta per prendere forma, un incontro con le parti sociali � stato annunciato per il 29 giugno, la convocazione ancora non c’� ma la data non � stata depennata. Il congresso della Uil sar� dunque una prova generale di quanto accadr� nei giorni seguenti tra governo e parti sociali. Dopo l’esordio avvolto nel gelo all’assemblea di Confindustria, per Romano Prodi sar� una nuova verifica.

        Il fisco, i tagli alla spesa con il nodo dei contratti pubblici, le pensioni, la tempistica del risanamento, quella della redistribuzione. La Uil che va a congresso ha scelto come slogan �Il lavoro vera ricchezza del paese�: quasi scontato per un’organizzazione sindacale lo � meno dati i tempi che corrono scanditi dalla convinzione che la ricchezza possa essere creata in altri modi. �Cos� non si fa molta strada – ha spiegato Angeletti – il paese � cresciuto solo quando il lavoro � stato messo al centro della politica�. Dentro questa cornice la Uil sistema le richieste e la strategia che si snoda tra concertazione, tutela del reddito e partecipazione cio� la valorizzazione degli enti bilaterali – sindacati e imprese – con la proposta che gestiscano anche gli ammortizzatori sociali.

        Quanto agli aspetti pi� interni, non sar� da questo congresso che uscir� un nuovo segretario generale aggiunto. Adriano Musi – eletto alla Camera pr l’Ulivo – non verr� rimpiazzato. La segreteria confederale dovr� per� essere integrata non solo per il posto lasciato da Musi ma anche per quello di Franco Lotito. I nomi che si fanno sono di Domenico Proietti, vicepresidente del Caf-Uil, e di Paolo Carcassi segretario nazionale dei trasporti.

        Sono circa 200 gli ospiti che domani ascolteranno la relazione di Angeletti: oltre alla rappresentanza governativa, ci saranno le delegazioni dei partiti con Fassino, Boselli, De Michelis, Capezzone, Cesa, Diliberto, Bordon, Franceschini, Volont�, Russo Spena, Matteoli e Villetti. Per il sindacato sar� presente anche la leader dell’Ugl Renata Polverini e per Confindustria Maurizio Beretta e Giorgio Usai.