Congresso ITUC-CSI, Berlino dal 18 al 23/05/2014

Il congresso si e’ aperto domenica 18 maggio con la festa di apertura e i saluti delle autorità. Già dal mattino si sono riunite le commissioni elettorali e del regolamento.
Interventi di Michael Sommer, presidente di Ituc-csi, del ministro degli affari esteri tedesco Frank Walter Steinmeier e di Helen Clark dell’Onu.

Lunedì 19 si sono aperti effettivamente i lavori con la riunione plenaria del congresso con tutti i 1700 delegati. Il tema portante del congresso e’ Costruire il potere dei lavoratori con un documento generale di azione e l’obbiettivo di raggiungere i 200 milioni di lavoratori e lavoratrici rappresentati attraverso tre strategie complementari: realizzare i diritti, occupazione sostenibile, redditi sicuri e protezione sociale, crescita sindacale.

Hanno aperto la giornata la segretaria uscente di Ituc Sharan Burrow, il direttore dell’ilo Guy Ryder e il segretario di Uni Global Philip Jennings.

Sono seguite nel pomeriggio le riunioni in contemporanea sulle 3 strategie con gli interventi dalla platea dei delegati: io mi sono concentrata sulla sottoplenaria dedicata alle campagne di sindacalizzazione delle imprese per la crescita del sindacato. Gli interventi hanno toccato anche le nostre aziende, per esempio la situazione dei dipendenti Carrefour in Colombia e la loro sindacalizzazione e la difficoltà dei dipendenti Autogrill in Germania a mantenere la contrattazione integrativa aziendale e a rappresentare i nuovi assunti precari.

Sono anche iniziate le riunioni della delegazione dei giovani: in particolare è stata lanciata la campagna sul Qatar per la conquista dei diritti dei lavoratori migranti. Il Qatar si e’ candidato a ospitare i mondiali di calcio nel 2022: la campagna mira a spingere sulla Fifa e sul governo del Qatar.

Il martedì 20 maggio sono seguite le riunioni contemporanee. Io ho seguito la riunione dal tema "domare il potere delle imprese: commercio e catene di fornitura", mentre il pomeriggio ho seguito la sottoplenaria su "sindacalizzazione nell’economia informale". I temi sono vasti e complessi e toccano molti livelli di analisi: sicuramente sono temi sovranazionali, come gli accordi commerciali e i Tpp e le campagne contro la contrazione dei diritti a favore del mercato. Il ruolo di Ituc deve essere di pressione sui governi e le istituzioni internazionali e organizzazione, supporto alle organizzazioni sindacali nazionali, ma anche di fornire occasione di scambio e rete di iniziative di successo. Il Commercio e i comitati aziendali internazionali sono occasione per risalite la filiera del lavoro verso i produttori e lo sfruttamento dei lavoratori nel mondo, ma anche nella filiera breve della distribuzione in locale: nel commercio lavorano ovunque giovani precari e donne per le stesse aziende in tutto il mondo. Unificazione del lavoro in tutte le
direzioni sono parole chiave, ma anche sensibilizzazione dei destinatari delle filiere, i consumatori. Il lavoro informale poi e’ tema immenso che l’Ilo sta cercando di definire,
quantificare e studiare già’ da tempo. Rientrano in queste zone grigie il lavoro nero o illegale, ma anche il precariato, gli stage truffa, il lavoro domestico, il lavoro pseudo autonomo e così via.

La giornata si e’ chiusa con la manifestazione a fianco del sindacato tedesco ver.di a fianco dei lavoratori e lavoratrici americane di Deutsche Telekom, sotto la sede berlinese dell’azienda, che negli Usa discrimina i lavoratori sindacalizzati.

Il mercoledì 21 maggio il congresso ha ripreso i lavori con la sessione plenaria del mattino, a cui la commissione elettorale ha introdotto le regole e i candidati alla votazione per il segretario generale: i candidati sono Sharan Burrow e Jim Baker e il voto è iniziato dalle 12. Sono seguiti gli interventi del congresso, tra cui anche quello di Susanna
Camusso e Gordon Brown.


Infine sono stati proposti degli emendamenti ai documenti congressuali. Il tema della violenza sulle donne, centrale nell’intervento di Camusso, è stato anche parte di un’iniziativa del congresso: il giuramento di rinuncia alla violenza da parte di tutti gli uomini della platea congressuale. Seguita anche l’iniziativa dei giovani Get organized.
Infine i discorsi dei due candidati alla segreteria.

Il pomeriggio sono ripresi i lavori delle subplenaire in contemporanea e ho seguito quella sul lavoro domestico e parte di quella su salute e sicurezza. Sul lavoro domestico centrale la convenzione 189 dell’ilo e gli interventi: ho preso anche io la parola per testimoniare le forme di rappresentanza e organizzazione della Filcams nel settore colf e badanti, oltre che per la particolarità della contrattazione nazionale in materia. Su salute e sicurezza i principali scopi su cui si deve concentrare il sindacato mondiale sono stati: l’eliminazione totale dell’amianto e l’allargamento della rappresentanza sindacale specifica, oltre allo scambio di buone pratiche in materia.

Il 22 maggio sono continuate le subplenarie e io ho seguito quella sulle politiche giovanili, dove sono state scambiate le esperienze di coinvolgimento dei giovani nei vari paesi. La testimonianza del Cile, dove si é operato alla sostituzione della classe dirigente sindacale con giovani under 35, è stata centrale, così come l’esempio di Wallmart negli Usa e le campagne di sindacalizzazione che in diversi anni hanno portato ottimi risultati. Anche l’esempio della campagna di Starbucks in Giappone con i video e i supporti multimediali Sono seguiti gli interventi della platea che hanno testimoniato come ovunque nel mondo i giovani inizino i rapporti di lavoro con condizioni di lavoro povero e precario e la disoccupazione giovanile è grave.

Il 23 maggio, ultima giornata di congresso, ha visto l’elezione del segretario: confermata Sharan Burrow con l’85% dei voti. Sono stati letti i rapporti e votati gli emendamenti a tuti i documenti congressuali, sia quello generico sia di quelli delle tre azioni specifiche. Sono stati votati emendamenti a favore della pace in Palestina e delle questioni dell’Ucraina e del disastro turco.
Per i il prossimo congresso nel 2019 si lancia l’obbiettivo di accrescere la rappresentanza di altri 20 milioni di lavoratrici e lavoratori nel mondo.


I delegati giovani a questo congresso sono tati il 19% mentre la quota di donne é calata: per questo il congresso approva un cambiamento del regolamento e porta al 40% la presenza femminile al prossimo appuntamento del 2019!

Il congresso si è concluso con il discorso della confermata segretaria e con i sindacati brasiliani per la campagna del mondiale di calcio 2014, con l’iniziativa dei giovani e delle donne sul palco e la festa finale.

A cura di Isabella Liguori