Congresso Cgil: No della sinistra al rinvio

20/12/2000

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Mercoledì 20 Dicembre 2000
italia – lavoro
Congresso Cgil nel 2002 No della sinistra al rinvio

ROMA. Il congresso della Cgil si svolgerà dopo le elezioni politiche. Il comitato direttivo, su proposta del segretario generale Sergio Cofferati, ha infatti deciso di avviare il percorso congressuale dal 18 settembre 2001, quando inizieranno i congressi di base. Il congresso nazionale potrebbe quindi slittare anche al 2002. La proposta non è stata votata da 34 esponenti della sinistra che hanno detto no al rinvio.

Nella riunione del direttivo, in cui si dovevano approvare i documenti e il regolamento per lo svolgimento del 14° congresso della Cgil, Cofferati ha invece indicato il 18 settembre 2001 come la data in cui inizieranno i congressi di base. «È questa — ha detto — una data che consente di evitare nel percorso interruzioni dovute ai tempi che la politica prefigura per la consultazione elettorale della prossima primavera. È del tutto evidente infatti — ha proseguito — che la scadenza elettorale ci costringerebbe a fermare a un certo punto la discussione, dati i tempi fisiologici che un congresso come il nostro richiede, per riprenderla successivamente. In questo caso le conseguenze sarebbero negative, perchè potrebbero crearsi possibili alterazioni della discussione congressuale».

Questa analisi non è stata condivisa da gran parte della sinistra della Cgil che ha presentato una dichiarazione di non partecipazione al voto. «È la prima volta – ha detto Giorgio Cremaschi, segretario generale della Fiom Piemonte – che la data del congresso viene decisa senza il consenso della minoranza. Per noi era importantissimo che il congresso si svolgesse subito, ma in questa maniera credo slitterà al 2002. E per quanto riguarda la data del 18 settembre 2001 credo che Cofferati voglia aspettare anche l’esito del congresso dei Ds».