Congresso CGIL: i risultati

01/03/2010

La mozione numero 1, “I diritti e il lavoro oltre la crisi”, primo firmatario Guglielmo Epifani, ha ottenuto 1.500.800 voti, pari all’82,93 per cento dei voti espressi. La mozione numero 2, “La CGIL che vogliamo”, ha raccolto 308.886 voti, pari al 17,07 per cento dei voti espressi. Questo il risultato in termini elettorali delle 62.049 assemblee di base che si sono svolte in tutta Italia fino al 20 febbraio, in vista del XVI congresso nazionale della CGIL, che si svolgerà a Rimini dal 5 all’8 maggio prossimi. Lo ha reso noto Carlo Ghezzi, presidente della commissione nazionale di garanzia, nella conferenza stampa di venerdì scorso. Nelle assemblee di base – ha spiegato Ghezzi – hanno espresso un voto valido 1.810.530 lavoratrici e lavoratori, di cui 594.422 pensionate e pensionati su un totale di 5.634.657 iscritti alla CGIL alla data del 31 dicembre 2009. Tra i lavoratori attivi – ha affermato il presidente della commissione di garanzia in una nota – la Fiom riconferma con nettezza il tradizionale e storico primato della partecipazione più alta dei propri iscritti alle assemblee di base e al voto, mentre cresce la partecipazione degli iscritti al sin dacato pensionati Spi rispetto ai precedenti congressi. La prima mozione (Epifani) prevale: in tutte le categorie nazionali, ad esclusione della Fiom; in tutte le CGIL regionali; in tutte le camere del lavoro territoriali, ad eccezione di quelle di Brescia e Reggio Emilia. I risultati sono pervenuti alla commissione nazionale in 122 verbali, compilati dalle commissioni territoriali di garanzia e tutto il materiale, dopo il primo assemblaggio tecnico dei dati, sarà sottoposto – ha precisato Ghezzi – ad un meticoloso controllo di tutte le documentazioni ricevute, al fine di poter attivare e completare ogni verifica necessaria per offrire alla commissione nazionale gli elementi utili per procedere alla certificazione dei dati complessivi
e conclusivi del congresso. Finora sono stati presentati 94 ricorsi sulle oltre 60.000 assemblee di base. Subito dopo la conclusione delle assemblee di base, il 20 febbraio, sono cominciati i congressi delle camere del lavoro e delle categorie territoriali, cui seguiranno i congressi delle CGIL regionali e delle categorie e, infine, il congresso nazionale della CGIL