Congressi 2004: previsioni pessimistiche per l’Italia

22/06/2004


       
       
       
       
      ItaliaOggi Turismo
      Numero 148, pag. 15 del 22/6/2004
      Autore: di Carlo Russo
       
      Congressi 2004, previsioni pessimistiche per l’Italia
       
      L’Osservatorio di Bologna ha presentato il rapporto annuale del settore.
       
      Nonostante i segnali di ripresa dell’economia, non cambiano le previsioni pessimistiche sull’attività congressuale per il prossimo anno. Il rapporto presentato a Bologna sostiene infatti che almeno per il 2004 il presunto e auspicato risveglio delle attività economiche non influirà sul settore e bisognerà attendere il 2005. Anche perché non è solo l’andamento dell’economia a influire negativamente, ma la crisi internazionale e questa sembra destinata a non avere soluzione a breve termine.

      Rispetto al resto dell’Italia, definiti ancora in piena crisi, Bologna e la provincia registrano un ritorno ai valori del 2001, dopo il crollo del 2002. In particolare, secondo l’indagine statistica realizzata dall’Osservatorio di Bologna congressi, lo scorso anno nell’area bolognese sono stati ospitati 4.475 eventi, +2,9 rispetto al 2002, ma -19,5% in raffronto al 2001. A essi hanno partecipato 914.303 congressisti, +21,6% sul 2002 e -3,6% sul 2001, per un totale di quasi 2 milioni di giornate congressuali (+36% sul 2002 e -1% sul 2001) e oltre un milione di pernottamenti (+52% sul 2002, +0,6% sul 2001).

      Tra i cambiamenti strutturali più rilevanti indicati dal rapporto, l’aumento delle dimensioni e della durata degli eventi, lo spostamento delle attività congressuali dai centri minori verso il capoluogo e dalle strutture alberghiere congressuali ai centri congressi, l’aumento dei meeting internazionali e il calo dei congressi curati da organizzatori professionali specializzati. Gli operatori del settore intervistati dei curatori dell’indagine prevedono per il 2004 un calo dell’attività, che potrebbe essere evitato con investimenti finalizzati alla promozione. Commenta Luigi Ritardi, segretario generale della Camera di commercio di Bologna: ´Non dobbiamo cullarci sugli allori, bensì anticipare e guidare il mercato, valorizzando i punti d’eccellenza di Bologna, in collaborazione con l’Apt regionale’.

      Bologna congressi è una struttura partecipata da BolognaFiere, Camera di commercio, comune, aeroporto, Associazione commercianti, Associazione albergatori. Oltre all’organizzazione convegnistica si occupa, attraverso l’appendice convention and travel, dei servizi viaggi e ospitalità. A Bologna vi sono 55 sedi congressuali, la città si colloca al secondo posto regionale dopo Rimini (70 sedi) e prima di Ravenna (37). (riproduzione riservata)