Congedi Parentali – Art. 9 Legge n. 53/200 azioni positiva per flessibilità

Roma 18 marzo 2002

                          Alle Strutture Regionali e Territoriali
                          FILCAMS

                          LORO SEDI

Oggetto: art. 9 legge n.53/2000 azioni positive per flessibilità

Vi inviamo per opportuna conoscenza, lettera unitaria delle Confederazioni in relazione ai progetti di azioni positive per la flessibilità degli orari di lavoro , in attuazione dell’art. 9 – legge congedi parentali n. 53/2000.

Vi ricordiamo che l’art. 9 prevede la possibilità che le parti sociali raggiungano intese al fine di favorire forme d flessibilità positiva a favore dei dipendenti, affinchè possano conciliare i “ tempi di vita e di lavoro” (orari diversificati in entrata/uscita, part-time reversibile, ecc.). Ad accordo avvenuto ( presupposto necessario per l’ammissibilità al finanziamento), le aziende possono presentare i progetti.

I progetti devono essere inviati entro il 10 giugno p.v.

Si allega: art. 9 legge n. 53/2000, circolare esplicativa Ministero del Lavoro e lettera unitaria CGIL, CISL, UIL.

Cari saluti.

                            p. FILCAMS-CGIL
                                Marinella Meschieri

LEGGE CONGEDI PARENTALI N. 53/2000

FLESSIBILITÀ DI ORARIO

Art. 9.

(Misure a sostegno della flessibilità di orario).

1. Al fine di promuovere e incentivare forme di articolazione della prestazione lavorativa volte a conciliare tempo di vita e di lavoro, nell’ambito del Fondo per l’occupazione di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, è destinata una quota fino a lire 40 miliardi annue a decorrere dall’anno 2000, al fine di erogare contributi, di cui almeno il 50 per cento destinato ad imprese fino a cinquanta dipendenti, in favore di aziende che applichino accordi contrattuali che prevedono azioni positive per la flessibilità, ed in particolare:

a) progetti articolati per consentire alla lavoratrice madre o al lavoratore padre, anche quando uno dei due sia lavoratore autonomo, ovvero quando abbiano in affidamento o in adozione un minore, di usufruire di particolari forme di flessibilità degli orari e dell’organizzazione del lavoro, tra cui part time reversibile, telelavoro e lavoro a domicilio, orario flessibile in entrata o in uscita, banca delle ore, flessibilità sui turni, orario concentrato, con priorità per i genitori che abbiano bambini fino ad otto anni di età o fino a dodici anni, in caso di affidamento o di adozione;

b) programmi di formazione per il reinserimento dei lavoratori dopo il periodo di congedo;

c) progetti che consentano la sostituzione del titolare di impresa o del lavoratore autonomo, che benefici del periodo di astensione obbligatoria o dei congedi parentali, con altro imprenditore o lavoratore autonomo.

2. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con i Ministri per la solidarietà sociale e per le pari opportunità, sono definiti i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui al comma 1.

Meschieri - All 2 Lettera Unitaria flessibilità orari15-3-02..rtf