Confturismo, Fiavet in rotta

17/12/2004


             
            venerdì 17 dicembre 2004

            pagina 16 Turismo

             
             
             
            Confturismo, Fiavet in rotta
             
            Assente Billè. Il consiglio nazionale deciderà se uscire anche da Confcommercio.
            Nulla di fatto dopo il faccia a faccia con Bocca

            Andrea G. Lovelock

             
            Nulla di fatto dopo l’incontro ravvicinato, svoltosi ieri, tra il presidente di Confturismo, Bernabò Bocca e il presidente di Fiavet, Antonio Tozzi, promosso per trovare una soluzione alla clamorosa fuoriuscita di Fiavet da Confturismo. Tale decisione è strettamente legata alla vicenda della Fiavet Sicilia, che aveva pesantemente protestato contro la nascita di Confviaggi, promossa dalla Ascom di Palermo, in violazione di accordi interni alla Confcommercio.

            Si è poi appreso che all’incontro, presieduto da Bocca insieme ad altri esponenti di Confcommercio, quali Vianello e Sommariva, non era presente il presidente Confcommercio, Billè. La sua assenza può essere interpreta come una mossa diplomatica, per prender tempo e capire quali margini di rappacificazione siano realmente ipotizzabili, tra le varie parti in causa.

            Da Palermo, intanto, gli associati Fiavet ribadiscono che se Billè non farà compiere un passo indietro alla intraprendente Ascom, promotrice di Confviaggi, sarà difficile se non addirittura impossibile ogni tipo di mediazione. D’altra parte lo stesso Tozzi ha ribadito che la Fiavet nazionale non può permettersi di perdere una associazione forte come quella siciliana, che vanta oltre 170 associati ed è sempre stata una realtà associativa molto ascoltata e presente nella vita della federazione.

            Di fatto, quindi, è stata congelata, la vicenda più spinosa, quello scontro in Sicilia, che a parere anche di alcuni esponenti dei vertici della Fiavet nazionale, crea una pregiudiziale ´grande e pesante come un macigno’ su ogni futuro rapporto tra la federazione nazionale degli agenti di viaggio e la Confcommercio.

            Il presidente Fiavet Antonio Tozzi ha commentato che ´nel corso del lungo colloquio con Bocca, in rappresentanza di Confturismo non ho riscontrato alcun elemento nuovo volto a dare una risposta concreta alle diverse problematiche rappresentate dalla stessa Fiavet nazionale nelle ultime settimane. A questo punto porterò questo magro risultato in consiglio nazionale, previsto per i primi del gennaio prossimo, per decidere il da farsi insieme ai vari membri del consiglio. Di certo’, ha aggiunto lo stesso Tozzi con una nota di rammarico, ´non posso definire interlocutorio un incontro che, in realtà, non ha fornito alcun segnale positivo, né tantomeno una proposta per riavvicinare le parti. Mi è stato chiesto solo del tempo per cercare di trovare una soluzione ottimale’.

            Soluzione che secondo gli stessi esponenti Confcommercio potrebbe scaturire da un dibattito interno alla Confcommercio. ´Credo però che a oggi’, ha proseguito Tozzi, ´a parte l’allontanamento dalla Confturismo, al momento confermato dalla Fiavet nazionale, potrebbe essere presa in seria considerazione una fuoriuscita dalla stessa Confcommercio. Non spetta certo solo a me prendere decisioni così importanti. Vedremo dopo le festività’. (riproduzione riservata)