Conforama – Esito incontro mobilità 20 luglio 2012

Care compagne, cari compagni,

il 20 luglio si è tenuto il primo incontro per la procedura di mobilità Conforama. La procedura di mobilità doveva essere a conclusione della Cigs attivata a settembre dello scorso anno, a seguito di una procedura di mobilità che coinvolgeva parte dei punti vendita. Nel corso dell’anno 52 lavoratrici e lavoratori hanno aderito alla mobilità volontaria. In realtà si tratta di una nuova procedura che dichiara 198 esuberi, e coinvolge in modo particolarmente pesante alcuni punti vendita, a cui si sono aggiunti Melilli (Siracusa) e la chiusura di Montalto Uffugo (Cosenza).

Inoltre, l’azienda ha comunicato che non ci sarà più la prevista nuova apertura di Udine, che avrebbe dovuto assorbire parte degli esuberi del vicino punto vendita.
Dopo una breve illustrazione della situazione, l’azienda ha confermato di non avere previsioni di alcun investimento. La discussione si è quindi concentrata particolarmente su questo aspetto, sottolineando ripetutamente la totale mancanza di prospettiva e, pertanto, l’inaccettabilità della mobilità. Per altro, numerosi interventi anche da parte dei delegati, hanno fatto emergere la scarsa strategia anche sul piano commerciale. La nuova proprietà, Steinhof, è ormai presente da più di un anno, ma nulla è cambiato. Unitariamente abbiamo perciò richiesto l’attivazione dei Cds, accompagnati da una strategia di rilancio dell’azienda, proponendo di coinvolgere anche l’AD.

Particolare attenzione richiede la situazione di Montalto Uffugo, che Conforama dichiara di voler chiudere a seguito di un lungo contenzioso con la proprietà dell’immobile. La struttura di Cosenza e la struttura regionale della Calabria, si sono attivate con le istituzioni al fine di ricercare nuove locations. La direzione aziendale si è impegnata a tenere un incontro, nei prossimi giorni, con le istituzioni locali, al fine di verificare la fattibilità del cambio di location. Sarà l’occasione per verificare le reali intenzioni dell’azienda.

Ci siamo quindi aggiornati ai giorni 6 e 7 agosto, in Roma (luogo ed orario saranno successivamente comunicati). Nel frattempo è necessario che si svolgano assemblee in tutti i punti vendita, anche se non coinvolti dall’attuale procedura. E’ infatti evidente che la totale mancanza di strategia avrà ricadute su tutta la platea dei lavoratori. Sarebbe utile, a supporto della trattativa, se dalle assemblee fossero votati ordini del giorno che sollecitino l’azienda a ricorrere a strumenti alternativi alla mobilità.

Un cordiale saluto


p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi