Conforama – esito incontro 28/08/2012

Roma, 29 agosto 2012

Oggetto: Conforama – esito incontro mobilità del 28 agosto.


Testo Unitario

si è tenuto, il 28 c.m., il programmato incontro con Conforama per proseguire il confronto sulla procedura di mobilità.
Come già anticipato per le vie brevi, l’azienda ha confermato l’indisponibilità ad utilizzare i Cds in alternativa ai soli licenziamenti collettivi, ad eccezione del punto vendita di Melilli, per il quale ci sarebbe la disponibilità al ricorso ai Cds per soli 12 mesi, con la motivazione che detto punto vendita non era ricompreso nella procedura dello scorso anno, e non ha, quindi, beneficiato del trattamento Cigs. Va fatta una considerazione a parte per il punto vendita di Montalto Uffugo, la cui chiusura non è ancora certa, ma per il quale, l’azienda conferma di prevedere almeno 10 esuberi.
Le motivazioni esposte dalla direzione Conforama per tale posizione, sono state molto confuse ed assolutamente insufficienti: risiederebbero nella difficoltà ad organizzare il lavoro. Questa posizione è frutto di una valutazione interna all’azienda e dei confronti tenutisi a livello territoriale.
Abbiamo contestato in toto la posizione di Conforama, tanto più che il confronto territoriale si è tenuto solo su 3 dei 7 punti vendita interessati dalla procedura, ed in tutti è stata confermata la disponibilità delle OO.SS. e delle RSA/RSU a discutere della flessibilità necessaria all’applicazione dei Cds. Inoltre, come abbiamo già ripetutamente sottolineato in occasione dei precedenti incontri, l’azienda non ha alcuna strategia commerciale, né risulta esserci alcuna innovazione apportata dalla nuova proprietà, a distanza ormai di un anno e mezzo dal suo insediamento.
Ci siamo, quindi, aggiornati, confermando la nostra richiesta di utilizzare strumenti alternativi ai soli licenziamenti e confermando la nostra disponibilità ad affrontare i problemi organizzativi che l’azienda ci dovesse sottoporre, invitando Conforama ad una ulteriore riflessione in tal senso.
Essendo ormai esaurito il tempo previsto per la fase sindacale del confronto, l’azienda provvederà ad inviare comunicazione al Ministero del Lavoro.
Abbiamo deciso, con la delegazione presente, di proclamare lo stato di agitazione a livello nazionale, demandando ai territori le iniziative di mobilitazione, con il coinvolgimento anche delle istituzioni locali. Inoltre, richiederemo un incontro, sia all’AD di Conforama Italia che all’AD di Conforama Europa, al fine di avere informazioni concrete sulle strategie aziendali in Italia, e su quanto la nuova proprietà prevede nei prossimi anni per i punti vendita italiani.
Come si comprende è assolutamente necessario attuare iniziative di mobilitazione che siano di supporto e sostegno alle posizioni che abbiamo assunto, coinvolgendo anche i media. È opportuno anche, che si tengano assemblee informative in tutti i punti vendita, anche se non interessati dalla procedura.
Vi informeremo tempestivamente di qualunque novità

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi