Confindustria vede rosa ma avverte: no a rincorse salariali

24/04/2001

martedì 24 aprile 2001 Italia-Politica pagina 9

Cgil, Cisl e Uil: rivediamo i contratti

Confindustria vede rosa ma avverte: no a rincorse salariali

MILANO. Confindustria getta acqua sul fuoco: le tensioni sui prezzi sono momentanee e destinate a rientrare nei prossimi mesi. «Non siamo preoccupati» ha affermato il presidente dei Giovani industriali Edoardo Garrone. «Il dato di aprile – ha aggiunto – sembra influenzato dai tabacchi e dalle polizze aqssicurative. Non c’è un allarme inflazione».

Lo scenario più probabile, sul versante dei prezzi, resta «quello di una forte riduzione dell’inflazione nel corso dell’anno» ha ribadito Giampaolo Galli, direttore del Centro studi di Confindustria. Gli andamenti dei prezzi industriali e dei prezzi in lire delle materie prime, sostiene Galli, «non segnalano tensioni. Probabile la discesa dell’inflazione, è però essenziale che non si metta in moto una rincorsa salariale che non farebbe che alimentare ulteriormente l’inflazione e penalizzare la competitività dell’Italia sui mercati internazionali».

Una replica ai timori avanzata da parte sindacale. «La situazione è preoccupante e se i lavoratori si arrabbiano ne hanno diritto» ha affermato il segretario generale Cisl, Savino Pezzotta. Per il leader della Uil, Luigi Angeletti: «L’esperienza della politica dei redditi è quasi superata, il nuovo Governo dovrà dimostrare di riuscire a dare una calmata alle tariffe». Il segretario confederale della Cgil, Walter Cerfeda, ha rilanciato sulla necessità di interventi del Governo, rimarcando però che il potere d’acquisto dei salari soffre di questa situazione. Cerfeda comunque ha affermato che occorre evitare le rincorse salariali puntando quindi a frenare l’inflazione. «tensione salariale – ha sottolineato – che corre il rischio di trovare difficoltà di governo, eccitata da questo andamento dell’inflazione».

Ugl e Cisal hanno invece chiesto che la nuova fiammata dei prezzi ad aprile venga tenuta in conto nei prossimi rinnovi contrattuali.

V.Ch.