“Confindustria” I sindacati: pensa solo a se stesso

25/05/2007
    venerd� 25 maggio 2007

    Pagina 3 – Economia

    I sindacati non ci stanno: attacca,
    ma pensa solo a se stesso

      Bonanni replica: le imprese hanno guadagnato molto e distribuito poco. La Cgil: � un manifesto politico

        Roma
        Un vero e proprio �manifesto politico� che per� manca totalmente di �autocritica�. Non � piaciuto al sindacato il messaggio di Montezemolo in cui il presidente degli industriali punta l’indice verso le organizzazioni sindacali, colpevoli di �dire sempre di no� e di giocare un ruolo di retroguardia, che guarda troppo al passato e poco al futuro, non all’altezza di una vera e propria classe dirigente.

        �Potrei dire la stessa cosa a lui� ribatte il numero uno della Csil, Raffaele Bonanni, che incalza: �tante imprese in questi anni hanno guadagnato molto e dato poco alla collettivit�. Quindi hanno fallito la loro funzione di imprenditori�. Per Bonanni, insomma, la lettura di Montezemolo � �improponibile� mentre il Paese avrebbe bisogno �di dimostrare a s� stesso che ha forze per andare avanti e non solo di sputare in faccia al proprio avversario�.

        Anche il leader della Uil, Luigi Angeletti, rilancia le accuse sul campo degli industriali:�noi sappiamo rinnovarci ma spesso troviamo controparti che non sono in grado di farlo�. Montezemolo, sostiene il segretario della Uil, �ha detto cose su cui si pu� concordare ma ha fatto finta di non vederne altre�. Quindi, se da un lato �la rinascita di parte delle imprese manifatturiere � anche merito di quei milioni di operai che ci lavorano�, dall’altro non si pu� non notare che �cos� come nel sindacato e nelle imprese ci sono sindacalisti buoni e cattivi, politiche sbagliate e quelle giuste, cos� esistono imprenditori buoni e imprenditori che non sanno fare il loro lavoro�.

        A segnalare invece la portata politica del discorso di Montezemolo � la Cgil che parla senza mezzi termini di �manifesto politico�. Anche Corso Italia, per�, lamenta l’analisi troppo autoreferenziale, poco autocritica e per certi versi carente per la �sottovalutazione di aspetti decisivi che riguardano la coesione del paese�. �Ha rivendicato in modo eccessivo l’intero merito della ripresa, trascurando il contributo del lavoro e assolvendo l’intero sistema delle imprese senza distinguere tra successi e fallimenti� dicono i segretari confederali della Cgil, Mauro Guzzonato e Nicoletta Rocchi. Nella relazione di Montezemolo �c’e molta politica e poca autocritica� sintetizza l’Ugl. Il mondo industriale, sostiene il segretario generale, Renata Polverini,�non pu� limitarsi a farsi carico dei meriti della ripresa dimenticando i demeriti che pure gli imprenditori hanno avuto�. Piace invece alla Cisal il riferimento alla contrattazione di secondo livello e si dichiara quindi disponibile a costruire �insieme� un nuovo modello contrattuale.