Confindustria chiede i soldi recuperati agli evasori

28/11/2006
    marted� 28 novembre 2006

    Pagina 12 – Economia & Lavoro

    Confindustria chiede i soldi
    recuperati agli evasori

      Montezemolo: bene il taglio del cuneo e la lotta all’evasione, purch� i frutti aiutino contribuenti e aziende oneste

        di Marco Tedeschi/ Busto Arsizio

        IMPEGNI – Si faccia fino in fondo la lotta all’evasione fiscale. A vantaggio per� dei contribuenti e delle imprese che fanno il loro dovere. Quasi un appello quello di Luca di Montezemolo, rivolto al governo ma anche ai suoi associati. Il presidente di Confindustria era ieri a Busto Arsizio, nel cuore dell’area pi� densamente industrializzata della Lombardia. Partecipava agli “stati generali” degli industriali lombardi ed � sembrato correggere in senso positivo il suo giudizio sull’operato del governo Prodi. Intanto quel richiamo forte alla battaglia contro la frode e l’evasione, augurandosi che i frutti di questo impegno non vadano a finanziare aumenti di spesa pubblica ma vengano restituiti ai contribuenti e alle imprese che assolvono i propri obblighi fiscali. �Lo abbiamo chiesto fin dell’inizio – ha ricordato Montezemolo – e siamo ad un passo dall’ottenere un impegno vincolante, in Finanziaria, per affermare questo principio�. E poi, ancora a proposito di tasse, il taglio del cuneo fiscale: �Rispetto agli altri Paesi europei – ha osservato Montezemolo – l’Italia rimane un Paese ad elevato carico fiscale sulle imprese e, questo differenziale scoraggia l’investimento, la creazione di posti di lavoro, la produzione di reddito. Il taglio del cuneo fiscale che si attuer� cominciando a ridurre l’ Irap come chiediamo da molti anni � un passo importante. Altri ne dovranno seguire�.

        Innanzi a impegni sicuri verso �questa direzione – ha puntualizzato – noi siamo pronti a destinare a investimenti tutte le risorse derivanti da una minore pressione fiscale sul sistema delle imprese. � un dato importante poich� un aumento degli investimenti fissi lordi del settore privato pari all’1 per cento si pu� tradurre da solo in un aumento del Pil di quasi mezzo punto e a impatti pi� significativi nel lungo periodo�.

        Assai critico invece il presidente di Confindustria a proposito del decreto preparato dal governo in materia ambientale, correttivo della precedente normativa in materia. Lo ha definito �cos� come � scritto, inaccettabile�. Il nuovo decreto ambientale, rappresenterebbe �un vero atto contro le imprese, messe sotto processo inquisitorio… Invece di incentivare la realizzazione di opere come gli impianti di recupero dei rifiuti o gli inceneritori, si alimenta una burocrazia ambientale inutile e improduttiva�.

        Montezemolo ha infine messo sotto accusa i costi della politica, costi diretti dettati dalla presenza di 150 mila eletti, tutti retribuiti, dai Municipi ai Comuni, dalle Province alle Regioni, dal Parlamento italiano al Parlamento europeo, e costi indiretti perch� troppo spesso un modello politico-istituzionale cos� barocco si traduce in ingerenze, interdizioni, accanimenti burocratici e amministrativi che pesano in maniera intollerabile sulle imprese e sui cittadini. Quindi l’invito di Montezemolo: �Alla maggioranza come all’ opposizione compete la responsabilit� di un profondo ammodernamento dello Stato nella direzione dell’ efficienza, della concorrenza, della semplificazione�.