“ConfInd” Vicenza grida: basta concertazione

07/06/2006
    mercoled� 7 giugno 2006

      Pagina 15 – Economia & Lavoro

      E Vicenza grida: basta concertazione

        I sodali di Berlusconi all’attacco
        Calearo: non siamo yes men

        Vicenza
        Stop alla concertazione con i sindacati, difendere e completare la legge 30, fare il muso duro al governo e ai sindacati. Gli imprenditori di Vicenza sono tornati in pista. ancora galvanizzati dal ricordo dello show di Silvio Berlusconi alla Fiera in occasione del convegno di Confindustria sulla competitivit�. Per il presidente degli industriali vicentini e di Federmeccanica Massimo Calearo il tempo della concertazione �� finito: le relazioni sindacali devono cambiare perch� il mondo sta cambiando e le imprese che vivono di mercato devono fare un sistema che non si chiami pi� concertazione ma confronto�. Calearo lo ha sostenuto nel corso dell’assemblea degli industriali vicentini, sottolineando che �il confronto a volte pu� essere scontro, ma sicuramente � unione di forze che lavorano per il sistema Paese�. �Questo serve – ha proseguito Calearo – per uscire da una situazione che ci vede stagnanti rispetto ad altre realt� internazionali anche molto vicine, che hanno gi� fatto interventi sul costo del lavoro�. Secondo l’imprenditore �come sistema Paese abbiamo bisogno sul cuneo fiscale di dieci punti, contro i cinque indicati dal Governo�. �Vicenza ha dimostrato che non siamo yes-men, che ci sono vari modi di pensare e questo � un fatto positivo� ha aggiunto Calearo spiegando la movimentata assise del marzo scorso.. �Quel convegno – ha spiegato – pu� essere servito per far capire ad una parte di Confindustria che gli imprenditori la pensano in maniera diversa e svariata. L’ importante � che all’ interno di Confindustria stessa non ci sia una situazione bulgara ma di dialogo. In ogni caso quell’ incontro ha rappresentato una grande vittoria della citt�. � stato uno spot mondiale gratuito�.

        Sollecitato a spiegare l’ assenza di Montezemolo di ieri, Calearo ha detto che �il presidente non � qui appunto perch� era gi� stato da noi nel convegno di marzo.

        Considerato che la rappresentanza delle imprese vicentine � costituita per il 92% di piccole e medie imprese mi sembrava giusto dare un segnale forte agli associati portando il presidente nazionale della piccola e media impresa, Giuseppe Morandini�.