Confesercenti fa i conti. Bonanni sfida Renzi al confronto

03/05/2011

Firenze – "Notte bianca e 1° Maggio giro d´affari per 5 milioni"
Il Primo Maggio è passato. Ma le polemiche continuano. Il leader della Cisl, Bonanni, invita Renzi a un dibattito pubblico: «Lo sfido ad una discussione, a Firenze, sulle responsabilità che ha lui, con la sua pletorica amministrazione, e su quelle che abbiamo noi». E il sindaco risponde: «Pronto a qualsiasi discussione purché si entri nel merito». Renzi sottolinea anche che lui non attacca il sindacato, ma difende «il diritto dei lavoratori a avere un sindacato che funzioni». Il sindaco è soddisfatto dei 130 mila che nella notte bianca hanno assistito a cento eventi in una 12 ore non stop conclusa con 800 cappuccini in Palazzo Vecchio. Confesercenti auspica «una ripresa del confronto sulle festività purché senza provvedimenti dall´alto», vedi la legge regionale che blinderebbe alcune festività. L´associazione rivela, tramite un sondaggio a campione tra i suoi associati che il 70% dei 3 mila negozi e mille esercizi pubblici del centro, «quasi tutti a gestione familiare o quasi», il primo maggio è restato aperto, l´80% tra piazza Pitti e San Lorenzo e il 90% dei mercati. Contando la notte bianca, l´associazione calcola un giro d´affari di 5 milioni. Cgil, Cisl e Uil ricordano di avere indetto sciopero per tutelare le commesse che non intendevano lavorare ma che è impossibile fare abbassare le saracinesche a piccoli negozi gestiti dai titolari o a catene che per un giorno reggono con dirigenti e amministrativi. Oltre agli interinali, dove c´è l´abitudine a usarli nei fine settimana e non si viola lo statuto dei lavoratori che vieta di sostituire chi sciopera, come per esempio da Zara. Le commesse informano che da Coin ha scioperato il 90% dei lavoratori, da Zara quasi tutti, alla Rinascente la maggioranza.