Confcoop sollecita riforma dei Confidi

26/06/2003


        Giovedí 26 Giugno 2003
        Confcoop sollecita riforma dei Confidi
        V.CH.


        MILANO – Sigma, il gruppo distributivo aderente a Confcooperative, ha chiuso il 2002 con un giro d’affari di 1,2 miliardi di euro. «E quest’anno lo sviluppo delle vendite – spiega Aldo Puccini, direttore generale di Sigma – sta marciando intorno al 4%».
        Il gruppo fa parte con la catena Pick up della centrale acquisti Sirio. «Stiamo valutando – afferma al riguardo Puccini – dei progetti di sviluppo, con l’obiettivo di rilanciare il nostro ruolo sul mercato italiano». In vista probabilmente nuovi partner distributivi. Sirio è una centrale acquisti cui fa capo un giro d’affari globale (alla vendita) di oltre 2 miliardi di euro. Sigma dal canto suo è alla vigilia di una profonda riorganizzazione. «Intanto puntiamo a semplificare la struttura dei centri decisionali – sottolinea Puccini – aggregando le varie realtà del nostro mondo. L’obiettivo è di arrivare a contare su quattro centri chiave entro il 2004».
        Sigma è una raltà multicanale: conta oggi 24 soci con 400 supermercati, 550 superette e 13 tra superstore e mini-iper, 80 discount, 1.300 negozi affiliati e 600 negozi horeca serviti da tre Cedi. Sigma valuta poi una partnership strategica nel campo della logistica dei prodotti freschi.
        Intanto, ieri si è svolta a Roma l’assemblea di Confcooperative (18.455 aziende, 38,5 miliardi di fatturato) alla quale hanno partecipato anche i ministri Giovanardi e Tremonti. Confidi e fiscalità cooperativa saranno i temi affrontati nel tavolo tecnico-politico tra il mondo delle cooperative e il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti che sarà istituito dopo il varo del Dpef, ha detto il presidente di Confcooperative, Luigi Marino, a margine dell’assemblea.
        Per quanto riguarda i Confidi Marino ha aggiunto che «è urgente il varo della legge per il riordino e il rilancio» di questi consorzi.