Confcommercio, sì al bilancio 2006

01/02/2006
    mercoledì 1 febbraio 2006

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    Assemblea approva anche le modifiche statutarie

    Confcommercio, sì al bilancio 2006

    Via libera all’unanimità (un solo astenuto) dell’assemblea di Confcommercio al bilancio di previsione 2006 e alle modifiche statutarie. Tra queste l’incompatibilità del presidente, dei vicepresidenti e dei componenti di giunta con qualsiasi incarico di tipo politico e parlamentare, la limitazione a due mandati per la carica di presidente (quattro anni + quattro), l’inserimento di norme per la sfiducia di quest’ultimo, l’istituzionalizzazione dell’ufficio e del comitato di presidenza, che fanno il loro ingresso nello statuto per una gestione più collegiale. È stata inoltre approvata la possibilità di conferimento di deleghe ai membri di giunta da parte del presidente.

    L’assemblea ordinaria ha poi approvato all’unanimità il bilancio preventivo per il 2006 pari a 52 milioni e 242 mila euro e comprendente i 14 milioni e 400 mila euro del precedente ´fondo del presidente’, che entrano, quindi, a far parte delle risorse a disposizione della Confederazione. Confermata, inoltre, la data di venerdì 10 febbraio per l’assemblea elettiva del nuovo presidente e del consiglio.

      Dall’assemblea di Confcommercio sono trapelati segnali ´confortanti’, come hanno riferito alcuni dei partecipanti. I lavori ´hanno evidenziato infatti uno spirito di unità concreta. Il lavoro fatto in questi due mesi è stato molto sostanzioso e credo’, ha spiegato un membro della Confederazione, ´che si siano fatti molti passi in avanti per riportare Confcommercio nella direzione giusta’.

        Nel corso dell’assemblea, ha aggiunto un altro membro di Confcommercio, ´si è toccata con mano una vera e propria condivisione’, in particolare, del percorso avviato dal presidente reggente Carlo Sangalli, ´verso una gestione più collegiale e trasparente della Confederazione’. L’intervento di Sangalli, si sottolinea, ´è stato accolto da significativi calorosissimi applausi’. Ora, gli sguardi sono puntati sul 10 febbraio, giorno in cui si riunirà l’assemblea per eleggere il nuovo presidente della Confcommercio. E anche se oggi è stato spiegato da fonti interne alla confederazione che ´non si è parlato di candidature’ e ´non è stato toccato l’argomento, neanche marginalmente’, sono emersi segnali che confermano la pole position di Sangalli. Anche se resta sempre in lizza l’attuale presidente dell’Ascom di Trento, Gianni Bort, che lo scorso settembre costituì la prima ´fronda’ alla leadership di Billè, che fu poi costretto ad autosospendersi il 21 dicembre scorso.