Confcommercio, esito trattativa CCNL 27/02/2014

Roma, 3 marzo 2014

Nell’incontro svolto il 27 febbraio us sono stati nuovamente affrontati i temi della classificazione che non hanno però ancora trovato una completa definizione. Confcommercio, facendo riferimento al lavoro di classificazione europea (European Competences Framework), ha illustrato 23 figure professionali da inserire per il settore ICT con una descrizione sintetica delle rispettive attività. Altri approfondimenti non sono stati possibili e rinviati al lavoro della Commissione Tecnica che si è concordato di riunire per l’ 11 marzo pv.

Per quanto riguarda la figura dell’Allestitore di commissioni nei magazzini d’ingrosso medicinali con l’ausilio di supporti informatici da inquadrare al 5 livello, Confcommercio ha precisato che il discrimine per definire le attività del IV e del V livello è rappresentato dall’avere o non avere specifiche conoscenze e competenze in materia farmaceutica. E’ stata anche proposta l’introduzione della nuova figura di telefonista addetto agli ordini da ricondurre al IV livello.

Per quanto riguarda la declaratoria del III Livello è stata formulata una prima definizione con cui si propone di indicare che l’attività dello specializzato provetto può essere svolta in team raccordando anche attività di altri collaboratori.

E’ stata integrata, da parte di Confcommercio, anche la parte concernente il Mercato del Lavoro chiedendo l’introduzione del lavoro intermittente per le figure individuate dalla normativa e per altre figure che potranno essere individuate dalla contrattazione di II livello.

In materia di bilateralità la proposta è di modificare “la regolamentazione” per le aziende che omettano il versamento delle quote al Welfare contrattuale prevedendo un’unica alternativa costituita dall’erogazione ai lavoratori di un elemento economico distinto della retribuzione (sarebbe cancellata l’ulteriore possibilità prevista nel CCNL separato 2011 di “assicurare ai lavoratori le medesime prestazioni sanitarie garantite da Fondo Est …”)

Sui vari aspetti della classificazione abbiamo sostanzialmente riproposto quanto già espresso in precedenza, riservandoci di effettuare gli approfondimenti da cui potranno scaturire anche altre proposte. Abbiamo evidenziato l’assenza di risposte sul settore auto e la difficoltà di comprendere la necessità di riformulare la declaratoria riguardante la figura dello specializzato provetto.

Abbiamo indicato la contrarietà all’introduzione del contratto intermittente nel settore quale ulteriore elemento di flessibilità e precarietà del rapporto di lavoro.

Sulla bilateralità abbiamo condiviso la scelta di non entrare nel merito, dato il tavolo aperto sul riordino della Governance, ritenendo che anche la proposta di modifica formulata sul Welfare contrattuale meriti una valutazione politica in quella sede oltre che una verifica di sostenibilità tecnico-giuridica.

Registrare le reciproche posizioni sui temi all’ordine del giorno, è stato posto il problema di come proseguire la trattativa poiché da un lato, da parte di Confcommercio, non è stato dato alcun riscontro alle richieste poste in piattaforma dalle OOSS e, anche per questo, non ci sono le condizioni, da parte nostra, per andare oltre le valutazioni di merito già espresse.

Con l’incontro del 27 febbraio Confcommercio ha dichiarato di aver esaurito tutti i temi del Contratto Nazionale che costituiscono la posizione delle aziende rappresentate.

I successivi appuntamenti di trattativa, non privi di possibili impasse, sono considerati utili per concludere la parte “esplorativa” e aprire una fase nella quale comprendere se e dove ci sono le disponibilità e le chiusure sulle reciproche posizioni, al fine di verificare la fattibilità del Contratto Nazionale stesso.

Abbiamo ribadito che tale possibilità si può realizzare solo rimuovendo l’obiettivo di un contratto nazionale restitutivo per i lavoratori e ristabilendo l’equilibrio degli argomenti in discussione che, insieme alla classificazione del personale, deve riguardare gli altri temi della piattaforma sindacale.

Il confronto prosegue con i seguenti appuntamenti:

martedì 18 marzo ore 14.30, lunedì 24 marzo ore 14.30 e possibile prosecuzione nella mattinata del 25 marzo (con conclusione dei lavori alle ore 14.30). Gli incontri si svolgeranno presso la sede della Confcommercio Nazionale in p.zza G. Belli n. 2 – Roma.

p. la Segreteria Filcams Cgil Nazionale

M. Grazia Gabrielli