Confcommercio CCNL TDS, esito incontro 12/02/2014

Roma, 17 febbraio 2014

Nell’incontro del 12 febbraio us è stato affrontato il tema dell’orario di lavoro e altri aspetti a esso connessi su cui Confcommercio ha illustrato le seguenti richieste:

Orario di Lavoro. Negli ultimi anni si è registrato un minor interesse, da parte delle aziende, alla disciplina degli orari prevista nel CCNL (art 125 e seguenti) determinata dall’incapacità di tale norma di rispondere alle reali esigenze organizzative. Il problema è legato alla non attualità della regolamentazione che non è stata adeguata ai cambiamenti intervenuti sugli orari dopo l’ingresso del D. Lgs. 66/2003.

E’ necessario, secondo Confcommercio, introdurre il concetto di orario medio settimanale in cui la quadratura dell’orario stesso deve essere prevista a fine di un periodo da individuare. Una flessibilizzazione che prevede una fase di maggior orario, dove sarebbe fatto salvo lo straordinario, e una fase di minor orario in cui si possa intervenire con il recupero delle ore in un lasso temporale (durata da definire) o attingendo al monte ore dei permessi individuali dei lavoratori che rappresentano un onere molto accentuato per le aziende. Il meccanismo individuato NON deve comunque contemplare l’incremento delle ore di permesso. In sintesi, la flessibilità non deve rappresentare un costo aggiuntivo per le imprese.

ROL. E’ un istituto che rappresenta un onere accentuato per le imprese. Al fine di costituire un alleggerimento, la proposta formulata da Confcommercio vede la sospensione della maturazione dei ROL per tutta la vigenza del CCNL.

Part time post maternità. In questo titolo coesistono norme di legge e di contratto cioè il congedo parentale previsto dalla legge e la regolamentazione del part time post maternità previsto dal CCNL. Si tratta di legare i due istituti facendo si che la richiesta del part time post maternità possa intervenire dopo che si è fruito del congedo parentale.

Permessi L. 104/92. Confcommercio denuncia il non corretto utilizzo dei permessi legati alla L. 104 tale da rappresentare ormai un abuso. Una condizione che non trova corrispondenza con le esigenze dell’azienda e degli altri lavoratori su cui si riflette l’uso distorto dei permessi. Trattandosi di una norma prevista dal legislatore e come tale non modificabile, si propone di costruire una norma definita “programmatica” per regolarne l’utilizzo attraverso una programmazione mensile dei permessi derivanti dalla L. 104/92.

Dirigenti Sindacali. La richiesta è di trovare una regolamentazione dell’assenza contemporanea dei Dirigenti sindacali di cui all’art 22 del CCNL.

Abbiamo giudicato le proposte formulate da Confcommercio ampiamente non condivisibili, con contenuti forti e anche preoccupanti. Le proposte sull’orario agiscono sul rapporto di lavoro nelle due componenti che lo determinano cioè ore lavorate-retribuzione e per questo riteniamo non accettabile intervenire sui ROL dei lavoratori.

Inoltre, la proposta, così come formulata, prevede un automatismo non essendo attribuito alcun ruolo alla contrattazione di II livello.

I temi che fino ad oggi sono stati affrontati rendono sempre più evidente la contrapposizione tra l’idea di CCNL proposto dalle Organizzazioni Sindacali nella piattaforma e quella di Confcommercio. L’ottica, non condivisibile, con cui Confcommercio sta affrontando la trattativa vede solo due aspetti: quello degli oneri per le imprese, che vanno eliminati o comunque ridotti, e quello degli abusi da parte dei lavoratori rispetto alle tutele e diritti sanciti o per legge o per contratto.

Nel respingere tali impostazioni, abbiamo richiamato Confcommercio a una modifica dell’approccio per individuare un terreno più costruttivo al fine di proseguire la trattativa con l’obiettivo di ricercare punti di contatto evitando di esasperare le divergenze.

Preoccupante e quanto meno inopportuno l’approccio avuto sui permessi derivanti dalla L. 104/92 dove Confcommercio ha denunciato l’abuso da parte dei lavoratori. Una modalità che va respinta nel merito e che mostra troppe similitudini con l’approccio che portò, nella precedente trattativa, a rivedere, peggiorandola, la tutela della malattia.

Il prossimo incontro è previsto per giovedì 27 febbraio 2014 dalle ore 14.30 alle ore 18.30 presso la sede di Confcommercio in P.zza G. Belli n. 1 – Roma con l’obiettivo di riprendere i temi della classificazione – anche a seguito dell’incontro in commissione tecnica del 20 febbraio pv – alcuni approfondimenti sui temi del Mercato del Lavoro e la bilateralità.

Le ulteriori date di trattiva per il mese di marzo sono in via di definizione.

p. la Filcams Cgil Nazionale

M. Grazia Gabrielli