Confcommercio: accordo sull’integrativo

05/07/2006
    mercoled� 5 luglio 2006

    Pagina 8 – Economia e Politica

      Confcommercio: accordo sull’integrativo

        Intesa fra Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil per l’ integrativo al contratto nazionale del terziario, distribuzione e servizi, che riguarda oltre 1,5 milioni di lavoratori e nuovo accordo per il personale nei settori innovativi quali la comunicazione, la consulenza, l’informatica, la net economy e la formazione professionale promossa dalle organizzazioni firmatarie del contratto.

        Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno siglato un accordo aggiuntivo al contratto nazionale di settore che consente alle imprese, con un dettaglio che arriva a classificare oltre 100 funzioni o mansioni, di individuare la collocazione adeguata per quelle nuove figure professionali non sempre riconducibili alla tradizionale classificazione del personale.

        Attraverso questo accordo le imprese del terziario, il settore che nel 2005 ha contribuito alla crescita dell’occupazione con oltre 150 mila nuovi posti di lavoro, possono agevolmente collocare nel corretto inquadramento contrattuale dipendenti con profili assolutamente innovativi, come gli account executive o i blog publisher, gli Art buyer o i Security consultant, i Media planner e l’Interactive project manager, ma anche quelli ormai presenti nella maggior parte delle aziende, quali gli analisti di sistema o i responsabili commerciali.