ConfCom” La svolta di Sangalli

10/02/2006
    venerd� 10 febbraio 2006

    Pagina 33 – Economia

      Oggi la scelta del nuovo presidente. Nell’associazione esce il peso della fronda di Verona
      Confcommercio, la svolta di Sangalli

        Sarebbe stata raggiunta un’intesa con il �concorrente� Bort per il dopo Bill�

          Roberto Bagnoli

            ROMA – Oggi alla Confcommercio comincia l’era di Carlo Sangalli. A meno di colpi di scena, l’assemblea dei soci convocata per le 11 in piazza Belli, sceglier� l’attuale �reggente� e leader dell’Unione di Milano come successore di Sergio Bill� – gi� indagato per appropriazione indebita – che ieri � stato espulso dalla Fipe, la federazione dei pubblici esercizi di cui era presidente. Secondo i beni informati di un’associazione fino all’ultimo terreno di veleni e dossier fatti circolare via Internet, nella giornata di ieri dovrebbe essere stato raggiunto l’accordo per la candidatura unica. Giovanni Bort, presidente dell’Ascom di Trento e il primo a criticare la gestione di Bill�, avrebbe deciso di farsi da parte per non costringere l’assemblea a una spiacevole conta. Bisogner� verificare oggi il perimetro dell’intesa: se Sangalli passer� all’unanimit� o con una maggioranza pi� o meno ampia.

            ARIA NUOVA – L’aria nuova nella potente associazione che rappresenta 800 mila imprese del terziario – e in grado di muovere secondo la leggenda politica oltre tre milioni di voti – comprender� ovviamente anche il consiglio generale formato da 75 membri da eleggere pi� 21 di diritto. Poi si passer� alla formazione della giunta (una quarantina di membri), alla nomina dei vicepresidenti con le rispettive deleghe. Tra oggi e luned�, l’intera macchina organizzatrice della Confcommercio dovrebbe essere in grado di avere una nuova guida e riprendere a funzionare.

              L’ERA BILLE’ – Con dodici voti e due contrari, Sergio Bill� ieri mattina � stato espulso dalla Fipe e quindi dalla Confcommercio. �Dopo il tentativo da parte del presidente Bill� – si legge in una dura nota – di invalidare la riunione della federazione tenutasi il 3 febbraio, la giunta della Fipe ne ha deliberato l’espulsione confermando il provvedimento con voto palese e a scrutinio segreto�. A sostenere fino all’ultimo Bill� � stato Nicola Gaudenzino, ex presidente della Fipe di Roma. Si chiude cos� l’era del potente �pasticcere� di Messina, dieci anni di leadership riconosciuta da tutti che ha portato l’associazione dal �loggione al proscenio�. A contare insomma, alla pari del sindacato e della Confindustria. Persino all’ultima assemblea del luglio scorso, prima che uscissero i suoi legami non proprio ortodossi con Stefano Ricucci, Bill� � riuscito a portare in prima fila il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e l’ex governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio.

                L’UNITA’ – E’ l’obiettivo a cui hanno lavorato fino a ieri notte i protagonisti del cambiamento come Cesare Pambianchi (Ascom Lazio), insieme a Pietro Blondi (Ascom emiliana), a Bernab� Bocca, presidente degli albergatori. Un lavoro di cesello per convincere Bort, che ha capeggiato la cosiddetta Lega di Verona da cui � partita la fronda contro Bill�, a fare un passo indietro. Anche Umberto Paolucci, numero due di Confcommercio da un paio d’anni e presidente di Microsoft Italia, ha preso ufficialmente – con una lettera – le distanze dalla gestione Bill�, invitando l’organizzazione all’unit� su nuovi valori. Si vedr� oggi cosa accadr� calcolando che, secondo il regolamento, fino all’ultimo � possibile la presentazione di candidature.

                  CHI � SANGALLI - Comasco, 68 anni, laureato in giurisprudenza, sposato e con quattro figli, Sangalli � un personaggio molto conosciuto. Pi� volte parlamentare nelle file della Dc andreottiana, � presidente dei commercianti milanesi dal 1995. Milanista e amico di vecchia data di Silvio Berlusconi, Sangalli � anche presidente di Unioncamere e nel consiglio della Fondazione Cariplo. All’epoca dell’elezione di Bill� si schier� con Giorgio Guazzaloca.