“ConfCom” Bernabò Bocca possibile candidato al posto di Billè

10/01/2006
    martedì 10 gennaio 2006

      Pagina I – Firenze

        Confcommercio
        Bernabò Bocca possibile candidato
        al posto di Billè

        A Firenze si pensa di costituirsi parte civile

          MASSIMO VANNI

            Confcommercio, tra i candidati alla successione di Sergio Billè spunta il nome di un fiorentino. Quello di Bernabò Bocca, il quarantenne presidente di Federalberghi che ha scelto Villa Medici come quartiere generale della sua attività, il vice di Billè che ancora prima degli affari con Ricucci e delle indagini aveva denunciato la «gestione personalistica e lontana dagli organi dell´associazione» del presidente.

            «Non c´è nessuna candidatura, per il momento non c´è nessuna intenzione da parte mia», dice lui, residente a Firenze da diciotto anni. Dieci giorni fa però, alla vigilia di decisioni vitali ora che si sta discutendo del piano industriale, Bocca ha scritto una lettera per dimettersi dal consiglio d´amministrazione di Firenze Fiera, dove era entrato a luglio su suggerimento della Confcommercio. «Firenze Fiera richiede troppo impegno, non posso svolgerlo con la dovuta attenzione», spiega lo stesso Bocca. Un addio che, nella stessa associazione, viene interpretato come il segnale di un unico obiettivo sul quale concentrare gli sforzi.

            A quando la scelta del successore di Billè? Le elezioni interne di Confcommercio sono attese per i primi di marzo. E se il presidente milanese Carlo Sangalli viene dato ancora per possibile candidato nonostante le indagini su Confcommercio lo abbiano interessato, Bocca è un ex della dirigenza Billè che non è stato invece neppure sfiorato dalle indagini. E anche per questo viene visto come una alternativa da esibire: «Tutti sanno del mio atteggiamento verso Billè preso in tempi non sospetti», dice l´albergatore. Convinto che in ogni caso, il nome del futuro candidato alla successione di Billè debba ottenere il sostegno compatto di tutta l´associazione.

            Anche quello del presidente fiorentino Biagiotti, che proprio da Bocca fu aiutato per ottenere la riconferma quando la fronda interna alla Confcommercio fiorentina aveva provato a disarcionarlo? Fu proprio Biagiotti a fare il nome di Bocca per il consiglio di Firenze Fiera. Oggi però il presidente fiorentino assicura: «Per chi voterà la Confcommercio fiorentina? Voterò per quello che vince, questa è un´associazione che ha bisogno di pesare di più».

            L´«effetto-Billè», del resto, si fa sentire a Firenze, dove molti associati hanno rifiutato di rinnovare la tessera per il 2006. Alcuni di loro, racconta Biagiotti, hanno chiesto che la Confcommercio fiorentina si costituisca parte civile nel processo contro Billè. E Biagiotti, lasciato alle spalle il suo passato di sostenitore del presidente, dice: «Ci stiamo pensando, deciderà il consiglio».