“ConfCom” Ancora fedele al presidente il 15% degli associati

22/12/2005
    mercoledì 21 dicembre 2005

    IN PRIMO PIANO- Pagina 18

      Scandali Finanziari
      il caso Confcommercio

        Ancora fedele al presidente il 15% degli associati

        Gli schieramenti interni alla confederazione alla vigilia dell’assemblea: si assottiglia il «partito dei sostenitori»

          Con Billè

            Con Sergio Billè, in procinto di autosospendersi, oggi sembra allineata una quota del 15% dei voti d’assemblea. Billè resta sempre presidente della Fipe: 250mila tra bar e ristoranti, ma anche grandi catene internazionali come Autogrill per esempio.

            Vicine a Billè associazioni territoriali come quella di Napoli e Genova, alcune realtà del Friuli-Venezia Giulia, del Piemonte, della Val D’Aosta, della Puglia o dell’Abruzzo. Più tiepido invece il sostegno diretto nel variegato mondo della Confcommercio della Sicilia.

            Contro Billè

              La fronda anti Billè è partita a fine estate da Trento, Verona e Modena, passando per Roma (sul voto resta un’incognita) e abbracciando per strada anche Milano e Rimini. La Federdistribuzione, critica sul «fondo del presidente» si è chiamata fuori.

              Federalberghi minaccia di uscire. Un centinaio di delegati della fronda si è riunito ieri sera a Roma alla Taverna dei Gracchi. I numeri danno la maggioranza. Ma la fronda resta divisa sul da farsi, in attesa delle contromosse di Billè.