Confartigianato cambia guida: Spalanzani lascia a Petracchi

24/11/2000

loghino.gif (3272 byte)

ombraban.gif (478 byte)


Venerdì 24 Novembre 2000
italia – economia
Semplificazione, fisco, sicurezza e concorrenza tra le priorità del nuovo presidente.

Confartigianato cambia guida.
Spalanzani lascia a Petracchi

ROMA Luciano Petracchi è il nuovo presidente di Confartigianato per il quadriennio 2000-2004. Lo ha eletto ieri l’Assemblea dei delegati delle 119 Associazioni aderenti alla Confederazione in rappresentanza di 521mila imprese artigiane. Petracchi succede a Ivano Spalanzani, che ha guidato la Confartigianato dal 1988, ed ora affiancherà il nuovo presidente con la delega per i rapporti con le forze politiche e le istituzioni. Spalanzani è stato anche indicato a presiedere la Fondazione "Manlio e Letizia Germozzi".

Nel passaggio di consegne, Petracchi ha rivolto a Spalanzani il ringraziamento di Confartigianato per l’impegno profuso in questi 12 anni per la valorizzazione e lo sviluppo delle piccole imprese. Un impegno che il nuovo presidente ha dichiarato di voler onorare indicando le linee dell’azione futura. «Sarà caratterizzata — ha annunciato Petracchi — da una forte attenzione, anche dal punto di vista organizzativo, al processo di riforma federale, secondo principi di sussidarietà, decentramento, mutualità e solidarietà, e alla rappresentanza della piccola impresa di cui l’artigianato è l’esperienza migliore per caratteristiche economiche e valori sociali espressi».

«Ci batteremo — ha aggiunto il neo presidente — per costruire condizioni favorevoli alla creazione di lavoro e alle potenzialità delle piccole imprese, ma non nell’angolo, bensì partecipando da protagonisti alla costruzione della società e dell’economia». Petracchi ha poi spiegato di riferirsi in particolare alla lotta alla burocrazia, alla riforma dello Stato sociale e del sistema fiscale, alla semplificazione delle norme ambientali e di sicurezza sul lavoro, al potenziamento della formazione professionale, al rafforzamento delle azioni nazionali e comunitarie a difesa di concorrenza e libertà del mercato, all’attuazione del federalismo contrattuale, al migliore utilizzo dei fondi strutturali per le Regioni del Mezzogiorno.

Petracchi è nato a Moso in Passiria (Bolzano), ma risiede a Pistoia. Imprenditore nel comparto del tessile abbigliamento, è attualmente presidente di Artigiancassa. È stato consigliere del Cnel ed ha percorso tutte le tappe della carriera associativa fino a ricoprire l’incarico di vice presidente vicario con delega per le politiche previdenziali, tributarie ed economiche durante la presidenza Spalanzani.

Petracchi sarà affiancato dai vice presidenti Tullio Uez di Trento, Ernesto Testa di Cuneo e Rosario Carbone di Lamezia Terme. L’assemblea ha poi eletto la Giunta esecutiva e il Consiglio generale. Il nuovo presidente ha confermato la fiducia a Francesco Giacomin nell’incarico di Segretario generale.

Fabrizio Aiazzi