Concertazione, Montezemolo accelera

03/07/2004




sabato 3 luglio 2004

Già al lavoro la diplomazia parallela. Previsti incontri preparatori: martedì il leader degli industriali incontra il segretario della Cgil Epifani

Concertazione, Montezemolo accelera

A metà mese vertice tra Confindustria e sindacati. «Le priorità sono innovazione, ricerca e infrastrutture»

ROMA – Concertazione al via. Confindustria e Cgil, Cisl e Uil si incontreranno «alla metà del mese di luglio». Lo ha annunciato ieri il presidente dell’associazione imprenditoriale, Luca Cordero di Montezemolo. Sarà un vertice «importante», ha aggiunto. Perché segnerà nel concreto, dopo tanti annunci, l’inizio della nuova fase di dialogo tra le parti sociali. Con l’obiettivo, tra l’altro, di far fronte comune verso il governo impegnato nella preparazione del Dpef, il Documento di programmazione economica e finanziaria. Montezemolo, intervenendo ieri all’assemblea degli industriali di Macerata, ha invitato tutte le parti sociali a lavorare insieme per «un grande progetto Paese». Si tratta, ha spiegato, di favorire «lo sviluppo, visti i primi segnali incoraggianti, con investimenti pubblici e privati, e produttività». Il presidente della Confindustria si è detto ottimista: «C’è un grande spirito di squadra che sta emergendo a livello di molte componenti del Paese, le imprese, le banche, le organizzazioni sindacali».
Ma adesso, ha sottolineato, bisogna fare il passo successivo: «Concentriamoci tutti insieme su quelle che sono le priorità dello sviluppo: innovazione, ricerca e poche altre cose: il rapporto banca-impresa, la logistica e le infrastrutture, l’internazionalizzazione, il costo dell’energia». Montezemolo ha quindi confermato la linea della mano tesa al sindacato, «per noi un interlocutore fondamentale», al quale ha chiesto però «un atteggiamento moderno».
L’annuncio del primo vertice con i sindacati arriva dopo che il nuovo leader degli imprenditori ha incontrato più volte riservatamente i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, fin da prima della sua elezione formale, alla fine di maggio, alla guida della Confindustria. È possibile che ci siano altri incontri in vista del primo vertice ufficiale. Di sicuro Montezemolo ed Epifani si vedranno martedì prossimo alla rocca medioevale di Serravalle Pistoiese per un faccia a faccia nell’ambito della festa della Cgil.
Si continua così a tessere la trama del ritorno alla concertazione dopo la stagione di conflittualità che, negli anni scorsi, ha opposto la Confindustria di Antonio D’Amato e la Cgil di Sergio Cofferati. I contenuti di un eventuale patto sociale sono però tutti da costruire e le posizioni tra imprese e sindacati sono ancora distanti, per esempio, sul potere d’acquisto delle retribuzioni. Il tutto avviene mentre gli occhi sono puntati sul governo e sulle turbolenze nella maggioranza. «Mi auguro – ha detto ieri Montezemolo – che dal confronto serrato in corso esca una compagine governativa rafforzata in funzione dei problemi da affrontare e tenendo conto dei piccoli segnali positivi che vengono dall’economia».
Molto preoccupato anche Pezzotta, che non risparmia critiche alla manovra in preparazione: «Le ipotesi lette sui giornali non mi piacciono. Manca la consapevolezza che stiamo rischiando grosso e che la situazione economica non è normale». Per questo il leader della Cisl è assolutamente d’accordo con Montezemolo sul rilancio del dialogo tra le parti sociali: «C’è bisogno di recuperare lo slancio con il quale si è realizzato il miracolo economico. Occorre una concertazione che favorisca questo slancio, se no, più che il declino avremo l’appassimento del Paese».
Sui contenuti della manovra, il presidente della Confindustria ha confermato la disponibilità a discutere del taglio degli incentivi alle aziende, ma ha avvertito: «Non vorrei che alla fine della fiera il prezzo maggiore debba pagarlo il mondo delle imprese». E ha suggerito che «per un euro in meno di incentivo» ci sia «un euro in meno di Irap», cioè un alleggerimento del prelievo fiscale sulla produzione.

Enr. Ma.

Economia