Conbipel – Esito incontro presso Ministero del lavoro 9/4/2009

                              Roma, 14 aprile 2009

                              Alle Filcams-CGIL
                              Regionali e Territoriali interessate

                              Loro Sedi

TESTO UNITARIO

Oggetto: Conbipel. Esito incontro c/o Ministero del Lavoro

Cari compagni,

si è svolto il 9 aprile 2009 il previsto incontro presso il Ministero del Lavoro nell’ambito della procedura di mobilità ex art.4 e 24 legge 223/91 avviata dalla Conbipel.

Il confronto ha permesso di delineare i contenuti di una possibile intesa che riguarda sia gli strumenti per il recupero dei livelli occupazionali che l’incentivazione economica.

Rispetto alla rete dei punti vendita, il confronto in sede sindacale ha permesso il recupero degli esuberi attraverso la trasformazione dei rapporti di lavoro da full-time a part-time, in base alle disponibilità espresse individualmente dai lavoratori e dalle lavoratrici.

Attualmente, tuttavia, rimangono ancora 10 esuberi che l’azienda si è impegnata ad assorbire perché vi sono le condizioni per trovare una soluzione definitiva.

Per quanto riguarda invece il magazzino M100 e i reparti riparazioni e fallati, della sede di Cocconato, rimangono 19 esuberi. Il confronto al Ministero di ieri è stato sostanzialmente focalizzato alla soluzione di questo problema, per il quale abbiamo richiesto, così come avevano sostenuto in sede sindacale, l’utilizzo di uno strumento alternativo alla mobilità quale la Cassa Integrazione.

L’azienda, nonostante anche l’intervento di mediazione del Ministero, si è dichiarata non disponibile a tale percorso, sostenendo che detti esuberi sono strutturali poiché l’attuale organizzazione del lavoro e le professionalità del nuovo magazzino non permettono la collocazione di altro personale, ed inoltre non vi sono i presupposti per cui si potrebbero realizzare condizioni differenti durante la vigenza di una eventuale cigs.

Pertanto saranno collocati in mobilità il personale dei punti vendita che volontariamente vi vorranno accedere nonché il personale in esubero di Cocconato, secondo il seguente piano di incentivazione:

    6 mensilità per tutti
    più un ulteriore quota come sotto indicata, rispetto al criterio dell’anzianità di servizio,
    3-10 anni 2 mensilità
    10-20 anni 5 mensilità
    Oltre 20 anni 6 mensilità

A fronte dell’impegno dell’azienda di riassorbire il personale in esubero dei punti vendita, diversamente dal personale di sede abbiamo concordato, per quest’ultimi una ulteriore quota di incentivo legato all’età anagrafica come riportato nello schema seguente:

Da 30 a 39 anni 2 mensilità
Da 39 a 49 anni 4 mensilità
Oltre i 49 anni 6 mensilità

Verrà inoltre posto in mobilità il personale che ha maturato, o maturerà durante la vigenza della mobilità stessa, i requisiti per accedere alla pensione, ai quali saranno riconosciute dalle 6 alle 8 mensilità, asseconda delle tempistiche della maturazione dei requisiti stessi.

Le mensilità sopra esposte corrispondono all’ammontare dell’indennità di mobilità.

Come Federazioni giudichiamo positivamente il risultato conseguito dal confronto di ieri permettendoci di sostenere che vi sono le condizioni per arrivare ad un accordo, in quanto l’ammontare dell’incentivazione di fatto monetizza una potenziale cigs e risponde alle aspettative dei lavoratori. Tuttavia abbiamo richiesto al Ministero del Lavoro di accordarci un rinvio, per portare a conoscenza dei lavoratori e delle lavoratrici i contenuti della possibile intesa nei termini qui esposti.

Siamo stati quindi convocati dal Ministero il prossimo 27 aprile alle 9:30 per la sigla definitiva dell’accordo.

Cordiali saluti


p. La Filcams CGIL Nazionale
( Elisa Camellini )