Conbipel, esito incontro 17/06/2011

Roma, 30 giugno 2011

Si è svolto il 17 giugno scorso il previsto incontro con la Conbipel per gli aggiornamenti sulla situazione aziendale e il prosieguo della trattativa per il CIA.

L’azienda ci ha illustrato la situazione occupazionale rispetto alla chiusura della procedura di mobilità che si concluderà a febbraio 2012. Delle 73 persone collocate in Cigs, 46 permangono in cassa integrazione, per lo più a causa del ritardo nella ristrutturazione di alcuni negozi.

Le restanti persone sono state ricollocate nel frattempo in altri punti vendita in via definitiva grazie alla manifestazione di disponibilità di accedere alla mobilità volontaria da parte di lavoratori di negozi limitrofi non impattati dalle chiusure. Si è trattato per lo più di lavoratori pensionabili ai quali mancavano pochi mesi per accedere alla pensione.

La mobilità volontaria ha riguardato 21 persone di 5 pdv in chiusura e di 13 negozi vicini ad altri negozi in chiusura.

Nel mese di giugno sono 24 i lavoratori in Cigs poiché gli altri lavoratori sono stati richiamati per ricollocazioni temporanee in negozi vicini per sostituzioni di ferie e maternità.

Le previsioni per le prossime settimane sono di 27 persone in cassa a luglio e probabilmente 20 a settembre.

Le ricollocazioni dei lavoratori nonché le fuoriuscite per mobilità sono state gestite congiuntamente con le Organizzazioni Sindacali grazie ai confronti a livello territoriale.

L’azienda ci ha inoltre informato che ha ricevuto la lettera di disdetta del contratto di locazione del negozio di Roletto: pertanto sono stati raggiunti accordi a livello territoriale sia per attivare la cassa integrazione per 12 mesi per i 4 lavoratori coinvolti, sia per una mobilità in deroga per un lavoratore in apprendistato.

Rispetto all’andamento aziendale, Conbipel ha confermato che il fondo di private equity (Oak Tree Capital) Ti ricordi come si chiama?) è interessato a rimanere nel settore, anche se è la prima volta che investe nella moda, e intende proseguire l’attuazione del piano di sviluppo anche perché dispone di tutte le risorse necessarie agli investimenti preventivati. Tuttavia al momento il processo si è rallentato poiché a seguito delle dimissioni dell’amministratore delegato, l’azienda sta ora cercando una sostituzione che dovrebbe arrivare al più tardi nel mese di settembre.

L’azienda ha riconosciuto che oggi l’azienda si trova in equilibrio rispetto al costo del lavoro e che gli accordi raggiunti a livello territoriale sulla situazione occupazionale e sull’organizzazione del lavoro sono stati fondamentali per lo sviluppo dell’azienda.

Il piano industriale che ci ha presentato all’inizio dell’anno sarà realizzato (52 nuove aperture entro la fine del 2013, 6 nuove aperture nel 2011; ristrutturazioni di pdv ed in particolare il refit di 14 negozi che saranno completati entro febbraio 2012; investimenti nel Sud del Paese che stanno dando ottimi risultati; potenziamento della linea "taglie morIl piano industriale che ci ha presentato all’inizio dell’anno sarà realizzato (52 nuove aperture entro la fine del 2013, 6 nuove aperture nel 2011; ristrutturazioni di pdv ed in particolare il refit di 14 negozi che saranno completati entro febbraio 2012; investimenti nel Sud del Paese che stanno dando ottimi risultati; potenziamento della linea "taglie morbide" e del formato Conbipel uomo; integrare l’offerta dei negozi con altre merceologie di altri brand, come la profumeria ecc.)

Rispetto al contratto integrativo aziendale, l’azienda ha iniziato a dare alcune risposte alla nostra piattaforma.

La richiesta sui ticket è stata giudicata troppo onerosa, ma vi è l’accordo di prevedere la scontistica del 20% su tutta la merce per tutti i dipendenti, anche grazie al nuovo "badge people card" che renderà le procedure più semplici.

Sul lavoro festivo e domenicale, l’azienda non intende definire un aumento della maggiorazione prevista per il lavoro domenicale dal CCNL, salvo comunque l’applicazione di accordi territoriali in materia già in essere.

Sul mercato del lavoro, vi è la disponibilità a discutere dell’aumento delle maggiorazioni per le clausole flessibili ed elastiche del part-time; a dare maggiori informazioni sull’andamento dei contratti di apprendistato e ad anticipare le conferme.

L’azienda è inoltre disponibile a rafforzare i confronti a livello territoriale, specie sull’organizzazione del lavoro e sui trasferimenti.

Da parte nostra abbiamo preso atto delle risposte dell’azienda e abbiamo espresso la necessità di continuare la trattativa entrando maggiormente nello specifico dei temi. In particolare abbiamo richiesto che si faccia una riunione in ristretta di carattere tecnico per cominciare a ragionare sull’impianto del salario variabile.

A tal riguardo l’incontro tecnico è fissato il prossimo 21 luglio, in occasione del quale fisseremo una data per il prosieguo della trattativa.

p. la Filcams Cgil Nazionale

D. Banchieri