Conbipel, esito incontro 14/03/2011

Roma, 23 marzo 2011

TESTO UNITARIO

Il giorno 15 febbraio u.s., a seguito della comunicazione da parte della Conbipel s.p.a. della decisione di procedere alla chiusura di 11 suoi punti vendita, che avevano registrato sia le più significative perdite economiche che una mancanza di prospettive di recupero, è stato concluso tra azienda ed organizzazioni sindacali un accordo di cassa integrazione straordinaria per crisi per cessazione di attività di 24 mesi.

La richiesta di Cigs ha riguardato un numero di 73 lavoratori. Nell’intento, comunque, di ricercare soluzioni non traumatiche e al fine di possibili recuperi occupazionali, Conbipel e le Federazioni nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno sottoscritto, in data 14 marzo u.s., un accordo di “mobilità volontaria ed incentivata” con l’obiettivo di rendere l’”operazione” di chiusura degli 11 negozi la meno traumatica possibile.

Per questo motivo saranno collocati in mobilità:

a) i dipendenti dei negozi in chiusura che faranno “richiesta volontaria di risoluzione del rapporto di lavoro”;

b) i dipendenti dei negozi di tutta la rete nazionale, sempre su base volontaria, con priorità per quelli utili a ricollocare il personale dei punti vendita in chiusura e per agevolare il turn over sui punti vendita in apertura.

Tra le parti è stato anche definito un incentivo, in rapporto con l’anzianità aziendale

1) da 3 a 9 anni 8 mensilità di indennità di mobilità (2+ 6 derivanti dall’accordo);

2) da 10 a 19 anni 11 mensilità di indennità di mobilità (5+ 6 derivanti dall’accordo);

3) da 20 in poi 12 mensilità di indennità di mobilità (6+ 6 derivanti dall’accordo).

Nell’allegare il testo integrale dell’accordo, inviamo cordiali saluti.

p. la Filcams Cgil Nazionale

D. Banchieri

All. 1 verbale di accordo 14-03-2011