Conbipel, Bozza di piattaforma per il CIA 02/10/2010

Bozza di piattaforma per il Contratto Integrativo Aziendale di
CONBIPEL SPA

PREMESSA

Con il contratto integrativo aziendale le OO.SS. Nazionali e Territoriali FILCAMS FISASCAT UILTUCS e RSA/RSU, mirano al miglioramento e all’ uniformazione dei trattamenti tra lavoratori oltre che al consolidamento di un sistema di relazioni sindacali strutturate ed efficaci peraltro già avviato positivamente con la sottoscrizione in data 26/02/10 del protocollo di relazioni sindacali.

La contrattazione di secondo livello è essenziale per sostenere le trasformazioni che l’azienda sta vivendo e per rilanciare la sua competitività e produttività in un momento nel quale Conbipel sta cambiando il suo posizionamento nel mercato con nuovi investimenti e nuove strategia commerciali.

Con questo spirito le OO.SS. presentano le seguenti richieste per la stipula del contratto integrativo aziendale, di cui gli accordi nazionali sulle relazioni sindacali, sulla sicurezza e sulla video sorveglianza diventeranno parte integrante:

DIRITTI SINDACALI
Dato l’avvio della trattativa nazionale per la discussione del CIA, si chiede di prevedere l’istituzione del coordinamento nazionale di RSA/RSU e il riconoscimento da parte dell’azienda delle spese di viaggio necessarie per tali incontri.
Si chiede inoltre di aumentare il monte ore dei permessi dedicandone una parte specificatamente agli incontri del tavolo nazionale.

TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA
Nel ribadire la centralità del tema, si chiede di migliorare l’agibilità sindacale degli rls, potenziare gli strumenti a disposizione degli stessi (es.: registro degli infortuni) e agevolare il confronto con l’azienda al fine di prevenire situazioni di rischio.

PARI OPPORTUNITA’
Al fine di dare piena applicazione alla legge 125/91, relativa alle azioni positive per la realizzazione della parità tra uomo e donna nel lavoro e con riferimento al CCNL di categoria, si chiede all’azienda di: programmare specifici percorsi formativi dedicati alle lavoratrici al rientro dal periodo di maternità/congedo parentale; evitare o superare quelle modalità organizzative che si presentassero pregiudizievoli nei confronti delle lavoratrici.

FORMAZIONE PROFESSIONALE
Nel sottolineare l’importanza che la formazione riveste per tutti i dipendenti, si chiede all’azienda di elaborare piani di formazione da sottoporre al confronto preventivo a livello territoriale, prima della stipula degli accordi nazionali, da realizzarsi anche con l’utilizzo di risorse precedentemente destinate dal sistema pubblico, aderendo ai Fondi allo scopo istituiti e già operativi, nonché mediante fondi contrattuali bilaterali nazionali e territoriali ( For.te., Fonter, Ente bilaterale territoriale, etc…).

ORGANIZZAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO
Al fine di diminuire il disagio dei lavoratori legato all’estensione degli orari di lavoro e alla loro flessibilità, e di favorire la conciliazione dei tempi di vita con quelli di lavoro, si chiede di:

    realizzare confronti a livello di punto vendita finalizzati alle intese sull’organizzazione degli orari di lavoro, sui presidi necessari (domeniche e festivi) e sui calendari delle aperture; oltre a incontri periodici o su richiesta delle OO.SS.. territoriali/rsa per la verifica delle intese e la risoluzione di eventuali problemi;
    prevedere il confronto preventivo con le OO.SS./RSA a fronte di eventuali necessità di spostamento del riposo settimanale;
    verificare la disponibilità dei lavoratori con orario part time ad eventuali aumenti di orario, anche temporanei, nei periodi di maggior attività, prima di procedere ad assunzioni esterne.

TRASFERIMENTI

Data la situazione per la quale l’azienda è in continuo mutamento rispetto a piani di chiusure e aperture, per prevenire problematiche derivanti dalla comunicazione unilaterale di trasferimento da parte dell’azienda, si chiede di istituire confronti con le RSA/RSU e/o le OOSS territoriali finalizzato alle intese, anche su richiesta del lavoratore interessato, finalizzati a trovare intese condivise.

TRASFERTE
Si chiede di definire rimborsi kilometri, indennità e condizioni di lavoro.

APPRENDISTI
Con riferimento alle nuove normative di legge, per evitare l’abuso dell’apprendistato a scapito della formazione dei giovani, si chiede di aprire un confronto tra le parti rispetto alle casistiche di utilizzo.
Si chiede inoltre di prevedere la conferma anticipata di 12 mesi con mantenimento degli sgravi aziendali come previsto dalle norme di legge.

PART TIME
Al fine di rendere il contratto part time meno penalizzante, si chiede, in caso di previsione delle clausole elastiche e flessibili, di incrementare l’indennità prevista dal CCNL
Si richiede di aumentare la percentuale prevista dal ccnl per la richiesta di part-time post
maternità.

LAVORO FESTIVO E DOMENICALE
In considerazione del disagio dovuto al lavoro nelle festività e nelle domeniche, si chiede all’azienda di incrementare l’attuale percentuale prevista dal CCNL e di armonizzare i trattamenti rispetto agli accordi territoriali e di avviare confronti a livello territoriale per raggiungere intese rispetto all’organizzazione del lavoro.

SCONTISTICA
Si chiede di introdurre la scontistica per i dipendenti su acquisti interni pari al 20%.

PREMIO VARIABILE
Si chiede di costruire un meccanismo per il riconoscimento di un premio di risultato annuale collegato a parametri oggettivi di redditività, produttività e qualità, misurabili, verificabili e realisticamente raggiungibili.


FILCAMS NAZIONALE e TERRITORIALI
FISASCAT NAZIONALE e TERRITORIALI
UILTUCS NAZIONALE e TERRITORIALI
RSA/RSU AZIENDALI